Coaching d’eccezione per migliorare a poker. L’autore è l’insegnante di strategia di Upswing Poker, la scuola di Doug Polk.
Sotto la lente uno spot da 335k giocato qualche tempo fa a High Stakes Poker da Garrett Adelstein e JR Bellande.
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Un 4-way aperto da un openlimp
Partita cash game 500$/1.000$ con big blind ante.
Dopo l’openlimp di Menon da utg+1 con 4♦4♥, Garrett rilancia a 4.000$ con K♠10♠ da lojack.
Dwan chiama con 8♦8♥ da cutoff, chiama anche JR Bellande da bottone con Q♣J♠, chiama anche Menon.
Flop J♣9♦7♣ Menon check, Adelstein punta 9.000$, chiamano Dwan e Bellande, folda Menon.
Turn Q♠ Adelstein bet 20.000$, folda Dwan, chiama Bellande.
River 3♥ Adelstein bet 125.000$, Bellande chiama e Adelstein incassa il pot di 335.500$!
Lasciamo spazio alla analisi del coach strada per strada.
L’analisi del preflop
Menon non dovrebbe mai iniziare con un limp. Il rilancio di Garrett è la azione migliore con una mano così forte. Dovrebbe rilanciare tra il 12% e il 18% del range a seconda di quanto pensa che sia loose il limp avversario. Il call di Dwan con coppia di otto è la migliore giocata specialmente se dopo di lui devono parlare avversari che non sono aggressivi e che quindi non andranno spesso in squeeze per outplayarlo. Di fronte a un limp, un raise e un call, il flat da bottone di Bellande è troppo loose perché si troverà in situazioni dominate troppo spesso.
L’analisi del flop
Dal momento che è un fourway pot, il Solver non ha soluzioni per la mano. Ma si possono usare dei concetti matematici per arrivare a qualche conclusione.
Per esempio, per la minimum defense theory, la bet di half pot di Garrett forza gli avversari a difendere il 66% delle volte. In uno scenario multiway, questa frequenza deve essere raggiunta in modo cumulativo da tutti gli avversari. Se ciascuno di loro folda il 70% delle mani, significa che cumulativamente folderanno (70%x70%x70%)=34% delle volte, che è di poco sopra al 33% di frequenza di fold di cui Garrett ha bisogno per andare in break-even con il suo bluff.
Pensando ai range in gioco, qui è davvero difficile immaginare che tutti e tre gli avversari foldino così spesso su un board così connesso. Più spesso succederà che gli avversari cumulativamente foldino meno del 33% di volte rendendo il bluff di Adelstein meno efficace, e forse addirittura -ev. In teoria credo che Garrett avesse due opzioni migliori di quella che ha intavolato:
- Puntare più piccolo, visto che una bet più contenuta ha bisogno di portare al fold gli avversari meno spesso per raggiungere il punto del break-even.
- Checkare tutto il range, che è probabilmente il modo migliore e di sicuro il più facile per affrontare questo spot perché Garrett non ha vantaggio di range o di nuts in questo scenario. Alla fine, dei range in gioco, il suo è il più largo.
Sulla bet di Garrett il call di Dwan è probabilmente troppo loose perché ci sono due giocatori alla sua sinistra che ancora devono parlare e la bet è grande. Il call di Bellande con top pair è ok, la sua mano è troppo forte per foldare e in più ha il vantaggio della posizione e progetti in backdoor sia di scala che di colore. Il fold di Menon è scontato.
L’analisi del turn
Al turn arriva una carta che cambia tutto, visto che dà scala a Garrett e top two pair a Bellande.
Qui bisogna chiedersi quale size di Garrett sia più adeguata a massimizzare il valore. La risposta corretta è probabilmente intorno a metà pot perché autorizza i set e i progetti di colore a proseguire. Quindi la size di Garrett sembra perfetta. Dwan fa un easy fold e so che qualcuno dissentirà, e ovviamente dipende anche da quanto loose sia la bet turn di Garrett, ma il call di Bellande con top two pair potrebbe essere un po’ troppo loose.
Garrett ha un range super forte e ci sono buone possibilità che la mano di Bellande sia crushata, ma anche quando non lo è gioca bene – non alla grande – contro combo draw o progetti di colore nuts.
Inoltre ogni 7, 8, 9, T o K che dovesse cadere al river annichilirebbe la sua mano. Di sicuro Q♣J♠ non è la mano peggiore con cui chiamare, e sicuramente non accuso JRB per aver chiamato con top two, ma preferirei avere T9 al suo posto perché sarei avanti alle stesse mani (ovvero progetti) e avrei più outs per migliorare.
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L’analisi del river
Il 3♥ che scende al river è la migliore carta del mazzo per entrambi i giocatori perché non chiude draw. A questo punto si deve pensare in exploitativo. La size di Adelstein è probabilmente corretta visto che ha il vantaggio del nut al river. Siccome JRB ha chiamato si possono eliminare tante mani forti dal suo range.
In teoria, probabilmente ha bisogno di andare all-in. Ma quella size potrebbe essere quasi ottimale nel mondo reale a causa di fattori psicologici. Tanti giocatori tendono al fold molto spesso davanti a degli all-in in overbet. Su una size leggermente ridotta rispetto all’all-in, JRB potrebbe chiamare con una frequenza significativamente più alta.
A mio avviso il call di JRB è troppo loose ma se ne può discutere. Dipende tutto da come lui percepisce la strategia di Garrett in questi spot. Crede che possa bluffare una mano come un progetto nuts missato? O crede che giveupperà con tanti draw? Queste sono le domande cui deve rispondere prima di decidere cosa fare.
Personalmente penso che questo spot sia under-bluffato dalla maggior parte dei giocatori. Aggiungendo che JRB potrebbe a volte avere mani anche più forti, come set slowplayati o scale, questo diventa un clear fold.






