AQ off è una mano buona? Qual è il modo ideale di giocarla?

da | Nov 24, 2023

ace queen

Si sa che, soprattutto per i principianti, AJ è una delle mani maledette: troppo buona per foldare, ma quando si gioca in modo aggressivo ci si schianta contro AK o meglio…

In questo articolo:

Ma anche AQ off suited nasconde dei piccoli problemi e accorgimenti da conoscere prima che sia troppo tardi…

 

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Preflop

Senza dubbio AQ è una delle starting hands più forti del No Limit Hold’Em, ma soprattutto nella sua versione off suited nasconde dei trabocchetti in cui non vogliamo cascare.

Visto il suo valore è sconsigliatissimo non rilanciare preflop, da qualsiasi posizione su unopened. Evita lo slowplay e soprattutto evita il fold! Se qualcuno rilancia prima di noi, il discorso rimane lo stesso: la 3-bet è la scelta principale, anche se da BB possiamo decidere di chiamare se il rilancio proviene dalle early position.

Perché? Perché il range di open sarà più stretto e limitandoci al call terremo dentro un numero maggiore di mani che dominiamo, buono quando siamo fuori posizione.

Se invece siamo noi ad aprire e riceviamo una 3-bet, AQo è una mano buona sia per 4-bettare che per chiamare. Si noti però che la nostra 4-bet sarà per bluff grazie ai suoi blocker quando il range di 3-bet di oppo sarà più stretto. Quindi dovremo foldare a una 5-bet, ma possibilmente giocare bene contro un call.

Contro una 4-bet invece vorremo prevalentemente foldare, a meno che non ci si trovi in uno scontro tra range larghi da late position dove AQo performa ancora bene.

 

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Postflop

Passiamo al postflop, con qualche accorgimento interessante. Se hitti il flop, c-bettare è sempre l’opzione, ma potresti voler tirare un po’ il freno a mano su flop connessi e fuori posizione. Quando troppi runout possono renderci la vita difficile, è meglio tenere il pot più basso controllandolo.

Se non peschi nulla al flop, ovviamente puoi sempre bettare quando il board non è connesso, forte anche del fatto che puoi sempre pescare una top pair. In pratica, un “semi-bluff”.

Se sei fuori posizione puoi anche considerare un check-call, in particolare quando le frequenze di continuation bet dell’avversario sono alte, e hai un po’ di possibilità di equity, magari con un backdoor e le famose overcard.

Viceversa è raccomandabile giveuppare quando cade un flop molto connesso e non chiudi nulla.

 

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