Cates e Jaffe contro corrente: “Non serve stare full focused ai tavoli!”

Giu 7, 2024

cates jaffe focus

I podcast di Dan Cates sono tra i contenuti pokeristici più interessanti del web: non solo Cates è uno dei migliori giocatori al mondo da decenni, ma anche tutti i suoi ospiti sono tra l’elite del poker mondiale, e il confronto tra questi non può che essere pieno di valore.

A volte possono anche smentire – o dare un punto di vista opposto – alcune argomentazioni così diffuse da essere diventate quasi legge. Per esempio, Cates e Jonathan Jaffe (poker pro con oltre 12 milioni di vincite) concordano su una cosa piuttosto strana: non è necessario essere full focused ai tavoli. 

 

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Tutto parte con Jaffe che racconta di stare al telefono durante i tornei Triton: Non trovo il poker live abbastanza stimolante, non ci sono cose abbastanza produttive da fare, non credo che il rapporto costi-benefici sia abbastanza per concentrarsi su ogni mano, in particolare reg vs. reg tra due persone che conosco.” 

Jungleman coglie la palla al balzo: “Sei uno dei pochi d’accordo con me. Mi insultano tanto per non essere in focus quando gioco live, ma non penso che concentrarsi su ogni mano importi così tanto, a meno che tu non sia un tipo di persona che se non si concentra, poi non è capace di tornare sulla task principale.

Non credo che guadagni tanto EV a stare a guardare tutte le mani giocate dagli altri.

 

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Jaffe: “Penso che il ritorno tenda a scendere con il tempo. Se sei un novellino, prestare attenzione a tutto può aiutarti a connettere diverse variabili che sono quasi una seconda natura per chi lo fa da 10 o più anni.

Può avere più senso stare a guardare un giocatore che non conosci, e ancor meglio un occasionale invece di un pro, perché c’è uno spettro più ampio di possibilità, ma bisogna quantificare. Non è vero che il focusing non è benefico, è che bisogna capire quanto lo sia. 

Diciamo di giocare un 10k ai PokerGo Studios, pensi di avere un ROI del 14%, e se ti dissoci, ascolti musica, chatti con amici, il tuo ROI scende al 9%. Ok, hai perso $500 distribuite in X numero di ore, secondo questa equazione stimata. Poi puoi decidere cosa significhi per te. 

Inoltre ci sono situazioni e giocatori. C’è chi riesce a fare un adjusting migliore mettendoci il focus, e magari l’impatto può essere più alto, ma oltre a questo c’è anche un costo nascosto

Se ti concentri forte per molte ore, questo alla fine avrà un costo in un modo o nell’altro. È prosciugante, e per esempio tornando a casa potresti avere meno energie da dare a moglie, figli, e chi ti circonda.”

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