Non è sempre facile capire quale sia la mossa migliore da fare in una mano di poker, specialmente negli MTT dove ci sono molti calcoli subdoli che dobbiamo tenere a mente.
Per esempio, come dovremmo giocare in bolla quando siamo short stack? Dovremmo rassegnarci e aspettare una mano di valore per il double up, o è una strategia troppo debole? Dovremmo provare a vincere ogni piccolo pot che possiamo per risalire nel chipcount o è troppo rischioso?
Ci aiuta a trovare una risposta il blog di GTOWizard, che regala qualche considerazione sui raise in steal da BTN in questo scenario.
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Anche in bolla ci sono forti incentivi per tentare uno steal da BTN, in particolare per un giocatore short che può incrementare il suo stack in maniera notevole, da +10% a salire!
Il problema, ovviamente, è che con poche chips aumenta il rischio di essere eliminati, cosa che vogliamo evitare a tutti i costi. I due fattori creano una serie di dinamiche, riflessioni e metagame che non è semplicissimo sbrogliare.
Di base, l’idea è di tentare uno steal, ma con gli accorgimenti necessari ad affrontare un post-flop contro un avversario con uno stack maggiore. Il primo pensiero potrebbe essere di stringere il range di steal e concentrarlo verso il valore, ma questo ha una serie di ripercussioni, come fa notare Andrew Brokos di GTO Wizard:
- Gli avversari potrebbero aspettarsi un range più forte, e quindi allentare la pressione contro di te
- Giocherai spesso postflop contro una difesa del BB, e vuoi diminuire la possibilità dell’avversario di prevedere su quali board sarai forte e quali ti renderanno più debole
- Un range troppo tight perde troppe occasioni di steal profittevoli
Viceversa, un range troppo wide ti rende bersaglio di 3-bet, all in e altre aggressioni dei giocatori che ti coprono.
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Come sempre nel poker la verità sta nel mezzo, un range ben bilanciato. Ma come?
Un concetto chiave espresso dal blog di GTOWizard, è che nei tornei il fold ha sempre un EV maggiore di $0, perché lo stack guadagna valore mentre gli altri vengono eliminati. In particolare in bolla l’EV di foldare è molto più alto perché praticamente assicura un min-cash, ma questo non significa che rilanciare sia sbagliato, se l’EV di questa mossa è superiore all’EV dato dal fold.
Le mani del bottom range per questo fine sono quelle che blockerano il range di 3-bet e mantengono una buona equity in caso di call. Quindi anche nel range di raise-fold ci dovrebbero essere soprattutto carte alte e possibilmente suited.
I range precisi sono differenti in ogni scenario, ma genericamente possiamo quindi indicare che la maggior parte dei raise (inclusi i push pre) arrivi da AXs, KXs e broadway.
Per studiare i dettagli delle diverse possibilità , per capire come cambiano i range a seconda dello stack, vi invitiamo ad approfondire con il vostro solver e/o coach di fiducia. È decisamente troppo per un articolo su un blog. Però tenete a mente i concetti generici e cercate di capire come agiscono sui range.Â






