Come studiare il poker: un manuale di Jonathan Little

da | Ott 29, 2024

Jonathan Little pokergo cup

Jonathan Little in una delle sue ultime livestream su YouTube ha affrontato uno degli argomenti più importanti per i player non esperti: come studiare il poker?

Il poker è un gioco molto complesso, e non è facile capire come approcciare allo studio. E così si rischia di rallentare o addirittura rovinare il nostro processo di crescita.

Ecco quindi la soluzione, espressa in modo sintetico, di Little. Buona lettura, e per i più decisi, buona visione!

 

RoomBonusVisita
300% fino a 1.200€
fino a 1.111€
100% fino a 500€

 

Liberati delle distrazioni quando studi

Se vuoi davvero migliorare devi importi di metterci il focus, niente TV, streaming o distrazioni. Devi anche assicurarti di voler davvero studiare in quel momento e di essere ben riposato.

Alcuni passano una lunga e dura giornata tra lavoro, famiglia, gioco, impegni, e poi vogliono studiare 30′. Difficilmente manterranno qualcosa.

I grandi errori nello studio

Questi sono due errori comuni relativi allo studio del poker che vedo nei miei studenti:

Non essere coinvolti

Uno studio passivo, senza mettersi in gioco, o non strutturato può portare a non ottenere risultati. Quando studi devi farlo attivamente, incuriosirti, provare.

Usare il solver per conferma

Molti usano i solver solo per assicurarsi di aver giocato la mano in modo corretto. Ma con i solver non studi una singola mano, studi tutto il range!

Inoltre i solver possono anche dire che ogni giocata è ok, una certa percentuale di casi. Ma non è così che dovresti pensare al poker! Rischi di sentirti bene per giocate che in realtà non sono buone, compromettendo il tuo gioco.

 

RoomBonusVisita
casinò Goldbet100% fino a 300€
fino a 1.111€
100% fino a 500€

 

Come sistemare i grandi errori

Sessioni di studio brevi ma intense ottengono risultati molto migliori di sessioni più lunghe non strutturate e/o senza focus.

Per quanto riguarda i solver, la prima cosa è smettere di controllare ogni singolo spot per vedere se hai giocato bene.

Devi assicurarti di capire perché il solver fa una certa move, essere aperto di mente e pensare sempre a come puoi applicare una buona strategia nella vita reale.

Smetti di provare a memorizzare, concentrati sulle basi. L’obiettivo non è replicare il solver, ma allenarti per diventare un solver nella vita reale… almeno al massimo delle possibilità.

Frequenza di studio

Quanto spesso dovresti studiare, in relazione a quanto spesso dovresti sederti ai tavoli per mettere in pratica ciò che hai imparato, è variabile a seconda del tuo livello.

All’inizio consiglio almeno un rapporto 1:1, ma l’ideale è studiare più di quanto si giochi. Migliorando, poi, puoi alzare il tempo ai tavoli a 3:1 rispetto allo studio, al massimo.

Unisciti a un gruppo di studio

È importante trovare un gruppo di giocatori con la stessa mentalità con cui studiare. Ci si può confrontare sulle mani, motivarsi a vicenda e migliorare insieme.

Jonathan Little dice di essere fortunato ad avere due gruppi di studio: uno con molti giocatori bravi e preparati sulla GTO, e un altro con giocatori forti nell’exploitative. È questo che lo ha reso il giocatore che è oggi.

Può non essere sempre facile trovare altri giocatori al nostro livello e con la nostra motivazione. Per questo puoi passare a salutare nella community Grinders su Facebook, una delle più sane e stimolanti del panorama punto-it.

Gli argomenti su cui concentrarsi

Il video prosegue parlando dei punti chiave da studiare, e poi alcuni esempi sul campo.

Li lasciamo qui, insieme al video integrale per approfondimento. Buono studio, Grinders!

  • Gioco di posizione
  • Posizione e range advantage
  • Tipi di board comuni da studiare IP e OOP:
    • Age high
    • Carta alta K-Q
    • Paired board
    • Board bassi
  • Frequenze IP e OOP

 

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche: