Cosa chiamare contro un all-in al buio

da | Lug 15, 2026

Di recente abbiamo visto la gamblata al buio di Mike Moncek alle World Series Of Poker.

In un evento WSOP con rebuy da 2.500$ di buy-in, ‘Texas Mike’ è andato all-in senza vedere le sue carte, scoppiando una coppia di re oltre al nostro Dario Sammartino.

Ma con che range è opportuno chiamare quando un giocatore va all-in al buio ogni singola mano?

Sulle colonne di PokerStrategy ha risposto Barry Carter.

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Il range da bottone

L’autore di libri di poker prende in esame una mano in cui si è trovato il suo collega Dara O’Kearney. Il coach irlandese era seduto a un tavolo in cui tutti avevano circa 33bb, quando è arrivato un giocatore iscritto in tardiva che ha annunciato l’all-in al buio alla prima mano.

Quando O’Kearney ha poi chiesto a Carter quale sarebbe stato il suo range di call, questi ha risposto prontamente perché aveva già analizzato spot di questo tipo.

So che se un giocatore va all-in con il 100% delle mani, allora un buon range di call dovrebbe essere composto più o meno dalla metà del mazzo. Ma qui siamo su bottone e ci sono due giocatori che devono parlare dopo di noi. L’influenza dell’ICM in questa mano è davvero minima. Quindi la mia risposta è stata top 35%.

Carter ha poi scoperto di aver sbagliato di poco, visto che secondo il software il corretto range di call è quello della chart sotto, pari al 32% del mazzo.

range call bottone vs allin al buio

 

 

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Il range da big blind

Le cose cambiano notevolmente se hero chiude l’azione da grande buio. In questo caso è lecito chiamare con più della metà del mazzo, come si vede nella chart che riporta un 51,4% di call.

range call bb vs allin al buio

Il giocatore su big blind non si deve preoccupare di altri giocatori che devono dare azione, e ha già investito delle chips nel pot, quindi per lui è profittevole chiamare con più di metà del mazzo. Non sono tanti giocatori ad afferrare la cosa nel modo giusto. Si lasciano risucchiare dalla natura ‘all-in o niente’ dello spot e non chiamano con cosa è profittevole.

In chiusura del suo intervento Carter aggiunge anche altri fattori che hanno un certo peso nella scelta.

Se credi di avere un edge sul tavolo, dovresti restringere questi range. Parimenti, se pensi che il tuo avversario vada all-in di continuo, allora puoi prendere in considerazione di aspettare uno spot migliore, visto che i suoi range saranno predicibili.

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