Dovrei fare semi-bluff con tutti i draw? O devo sceglierne alcuni?

Nov 20, 2023

combo draw

Ogni volta che giochiamo delle suited connector e troviamo due carte interessanti sul board che possano farci chiudere qualche punto davvero forte, la tentazione è sempre quella di spingere chips nel mezzo.

Con un bel draw infatti abbiamo la scusa per aggredire in semi-bluff: se l’avversario folda, avremo vinto il piatto senza showdown e potenzialmente senza punto, se invece chiama abbiamo un po’ di equity dalla nostra che può farci vincere piatti davvero interessanti.

Ma è sempre il caso di fare così? Andiamo a scoprire di più.

 

Comparatore Bonus Poker

RoomBonusVisita
965 €
200 €
20 €

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Partiamo considerando che, come ricorda anche il blog Upswing Poker, un buon candidato per un semi-bluff al flop solitamente ha questi due requisiti: non avere showdown value e avere il potenziale di migliorare.

Da qui in poi, come al solito nel poker, il discorso si allunga coinvolgendo numerosi diversi fattori come la posizione e il range dell’avversario.

Per esempio, uno spot sempre complicato è giocare fuori posizione contro il range tight di un cold-caller. Su molti board, la frequenza di c-bet qui scende di molto, ed è normale pensare a come si comportano i semi-bluff.

La risposta (molto dipendente dai singoli board, si intende) è di puntare a mixed frequency, tra 30% e 50%, che può essere semplificata in diversi modi per ottenere risultati simili.

 

Comparatore Bonus Poker

RoomBonusVisita
20 €
965 €
500 €

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Quando siamo in posizione invece, tipicamente il nostro range di continuation bet si fa più largo, ma anche i range preflop comprenderanno più mani.

Qui la soluzione si complica, perché anche a seconda di draw nuts, second, third o non-nuts cambieranno le frequenze ottimali (senza considerare poi i backdoor, anch’essi buoni da puntare in bluff alle volte).

Per semplificare, spesso conviene c-bettare mani con molta equity come i combo-draw, draw più problematici come quelli non nuts, gutshot e backdoor con bassa equity.

Il resto – sì inclusi i flush draw nuts – è preferibile direzionarlo verso il call.

 

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

Sopravvivere ai cooler: le istruzioni di Jonathan Little

Sopravvivere ai cooler: le istruzioni di Jonathan Little

Tra le tante definizioni che possiamo dare del poker, c'è anche quella di 'gioco dei cooler'. Gli incroci infoldabili di carte premium sono infatti parte integrante del Texas Hold'Em. Ma come sopravvivere quando ci si ritrova dalla parte sbagliata del cooler? Sulle...

leggi tutto
Chatta
Serve aiuto?
Ciao, sono Dario 😄
Come posso aiutarti?