Una delle situazioni di gioco più comuni che tanti giocatori soffrono si verifica ai tavoli finali, quando c’è un big stack che fa della aggressività la cifra del suo gioco, costringendo gli avversari più short a mettere sotto per ICM.
In una breve lezione su X, coach Benjamin ‘bencb789’ Rolle ha spiegato come districarsi da queste situazioni per massimizzare l’EV.
“Le righe che seguono non sono fatte per i nits di m***a che provano a sciacallare per raggiungere una vittoria ‘sicura’ e ‘confortevole’ (che sul lungo periodo sono dunque perdenti) – ha scritto Rolle a introduzione della sua mini guida.
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La situazione
Benbc789 ha poi analizzato lo spot di cui vedete l’immagine in alto sotto al titolo, iniziando con il chiedere quanto dovrebbe rilanciare bottone in unopened da chipleader del tavolo finale.
Chi ritiene dal 60% a salire sbaglia: Rolle dà le chart in cui si evince che bottone dovrebbe aprire il 50% delle mani, una volta su due quindi.
Contro questo range, hero su big blind dovrebbe andare all-in con il 10% del mazzo e tribettare con il 7%, come si vede dalla chart.
L’importanza della distribuzione degli stack
Rolle prosegue sottolineando come in questa situazione di gioco i giocatori short sui bui non devono restare passivi.
Siccome non ci sono altri short stack, i giocatori sui bui possono giocare abbastanza aggressivamente contro bottone, che dal suo canto deve stare attento.
Ma la maggior parte dei big stack non lo sono. Di solito i big stack possono giocare in un modo estremamente aggressivo contro gli stack più short del tavolo. Ma non in questo caso.
Secondo il tedesco, il poker odierno predica aggressività per i big stack senza badare alla stack distribution, che deve invece essere sempre uno dei fattori cruciali della presa di decisioni a poker.
In questi giorni si crede che avere un grande stack sia uguale a giocare aggressivi, senza che la distribuzione degli stack abbia importanza. Ogni due volte dovresti giocare in posizione contro small blind quando arriva la parola in unopened a bottone (qui Rolle si riferisce al corretto range di open di bottone, ndr).
Quindi se bottone ti priva di questa eccellente opportunità di giocare in posizione contro uno stack più short, sta fondamentalmente rubando i tuoi soldi e devi controbattere se non vuoi finire come questi nittoni di m***a che si chiedono sempre perché non arrivano a risultati, sopraffatti dalla aggressività dei big stack.
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Il fold non è contemplato
Coi suoi tool Rolle analizza poi lo spot nel caso in cui bottone apra più del dovuto.
Guardiamo come dobbiamo giocare da big blind contro un bottone che apre il 60% del range, ossia le combo indicate nella chart.
Contro questo range di open del chipleader, la risposta di big blind è a dir poco sbalorditiva, visto che deve andare all-in il 32% delle volte e tribettare tutte le altre volte o quasi, senza che il fold sia contemplato:
Rolle conferma che questo range è insano e passa la palla ai lettori.
Dipende tutto da te. Puoi lasciare che i big stack prendano i tuoi soldi, o giocare e iniziare a prendere i loro finché non rispettano il tuo BB e ti danno la giusta quota.
È così che prepariamo i nostri studenti per le partite vere: exploita gli avversari aggressivi, risparmia contro i nittoni e diventa un giocatore vincente sul lungo termine.










