Nella action spericolata del tavolo finale del Main Event WSOP che ha portato alla vittoria di Michael Mizrachi, ‘The Grinder’ ha vinto una grande mano uncontested cold-fourbettando preflop coppia di Jack sulla apertura di Kenny Hallaert tribettata da Dunaway.
Tornatagli la parola, il professionista belga di PokerStars ha deciso di mettere sotto AΧKΧ: secondo Jonathan Little, è un errore che “potrebbe essergli costato ben sette milioni di dollari”.
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La situazione
Il Main Event WSOP è a cinque left, su blinds 1M-2M con bb ante Mizrachi è fanta-chipleader con 250 milioni di chips, Hallaert lo segue a distanza con poco più di 150 milioni di chips. Fanalino di coda del chipcount è Bojovic con 36 milioni di chips.
La quinta posizione paga 2,4 milioni di dollari, la quarta tre milioni di dollari, la terza quattro milioni di dollari. Scontrandosi con il chipleader, quindi, su Hallaert la pressione ICM è tantissima.
L’apertura di Hallaert
Little inframezza la sua analisi al racconto della mano.
[Hallaert] È secondo in chips contro due degli avversari più aggressivi e imprevedibili che abbiamo mai visto a un final table del Main Event, incluso Michael Mizrachi. Kenny è un vero professionista, in forma smagliante durante tutto il tavolo finale e nei giorni precedenti. Ma nella mano più cruciale del torneo, qualcosa sembra andare storto.
Siamo cinque left. Kenny, con uno stack di 75 big blind, rilancia da hijack con Asso-Kappa suited. Una giocata perfettamente standard. Ricordiamo che Hallaert è un giocatore di esperienza ed anche un tournament director noto per il suo contributo alla community: ogni estate pubblica un file con tutti gli eventi di Las Vegas, utilissimo per i giocatori.
La tribet di Dunaway
Little prosegue il suo racconto con la tribet.
Tutto fila liscio finché Dunaway, uno degli avversari più loose e creativi al tavolo, tribetta a 11,5 milioni una coppia di sette. Una mossa normale, se non fosse che pochi spot prima aveva difeso con 9-2 offsuit, tribettato con 7-3 suited e aperto da UTG con 9-7 suited. Insomma, un giocatore imprevedibile.
Il range di Mizrachi sulla cold 4-bet
A questo punto arriva la giocata che rompe gli equilibri della mano.
A questo punto, da piccolo buio, Mizrachi rilancia ancora a 40 milioni con coppia di Jack. Il sizing di Mizrachi è enorme, equivale a 20 big blind. Troppo grande per uno scenario da GTO, dove ci si aspetterebbe una 4-bet di circa la metà . Un rilancio così grosso implica che Mizrachi sia pronto a mettere tutto lo stack nel mezzo. Ma proprio per questo potrebbe non farlo con mani premium come Assi o Kappa, che non hanno paura di un call o di un push. Più probabilmente qui ‘The Grinder’ ha una mano come QΧQΧ, JΧJΧ, 10Χ10Χ, AΧKΧ o AΧQΧ.
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La risposta di Hallaert
Little riconosce che per Hallaert la situazione è pericolosa.
Kenny sa di avere una mano forte ma anche di trovarsi in una situazione molto pericolosa. Se va all-in e viene chiamato, si gioca il 60% delle chips in gioco e se perde è fuori dal tavolo finale in quinta posizione. Se vince il colpo mantiene un ottimo stack e punta a un secondo o a un terzo posto con un payout comunque milionario.
Nessuna accusa
Nonostante la disamina, per Little la decisione di Hallaert non è assolutamente da condannare.
In quella situazione di gioco, con quei payout, e con giocatori così imprevedibili al tavolo, non è semplice . A volte, però, è proprio quello che serve per vincere il Main Event.






