“Mi hanno fatto perdere un piatto da 300k con colore second nuts!” Garrett Adelstein racconta gli home games truccati di Los Angeles

da | Nov 4, 2025

E’ dei giorni scorsi lo scandalo degli home games high stakes truccati che vedevano la partecipazione di ex cestisti e coach NBA.

Per questo ripetiamo sempre di scegliere ambienti di gioco sicuri. Che nelle case private possa succedere letteralmente di tutto, lo ha confermato anche Garrett Adelstein.

In una intervista a Poker.org il professionista high stakes, che aveva messo il poker in pausa dopo “l’affaire-Lew”, ha raccontato di aver partecipato due volte a degli home games truccati.

Dopo quelle esperienze ci ha messo una bella croce sopra: ecco il suo racconto.

 

“Niente più home games”

Adelstein conferma che alla luce di quelle sessioni, oggi non partecipa più a partite high stakes in case private.

Molti anni fa ho deciso di evitare le partite casalinghe high stakes dopo un paio di esperienze spiacevoli. Tuttavia gli stream live in cui ballano tanti soldi e gli ecosistemi degli home games in Los Angeles si sovrappongono costantemente. Diversi colleghi mi hanno raccontato di mani super sospette che hanno perso in grandi home games mentre erano allo stesso tavoli di attori, comici e soprattutto ex giocatori NBA.

 

RoomBonusVisita
MarathonbetWelcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€
fino a 3.500 €
fino a 1.000 €

I sospetti sulle sessioni in streaming

Ma per Adelstein anche le partite in streaming live non sono al di sopra di ogni sospetto. Al di là della nota vicenda con Robbi Lew, più di una volta Garrett si è trovato sotto l’obiettivo delle telecamere al fianco di avversari che sono poi finiti nell’occhio del ciclone.

A dicembre 2023 ho giocato una partita in streaming al Ballys contro Curtis Meeks, il cui nome è menzionato nell’incriminazione. E l’ex regular dell’Hustler Casino Live (HCL) “Mars” sarebbe stato d’accordo con con Shane Hennen, un dealer anch’egli citato nell’atto d’accusa, per barare in diverse partite della California meridionale. Dato che Mars era un altro con cui mi scontravo spesso in streaming, la cosa ti fa sicuramente riflettere.

 

Quel pot con colore second nuts

Adelstein racconta poi la prima volta in cui venne fregato a un home game high stakes.

Nell’estate del 2012, ho giocato un home game truccato in cui un dealer meccanico ha truccato il mazzo portandomi a perdere un piatto di oltre 300.000 dollari con colore second nuts su un board non accoppiato. In qualche modo, in seguito sono riuscito a far ammettere alla crew di aver barato, e alla fine mi hanno rimborsato per quello che avevo perso.

 

RoomBonusVisita
MarathonbetWelcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
Poker room Betpassion.itRakeback giornaliera dal 45%

 

Pagamenti non pervenuti

In un’altra occasione i partecipanti alla partita non ricevettero l’ammontare dovuto.

Qualche anno dopo, ho giocato la mia seconda partita casalinga high stakes e sono stato nuovamente fregato. Anche se ho perso la sessione e ho pagato il conto al big winner, lui e gli altri partecipanti non hanno mai ricevuto i loro legittimi profitti. In breve, siamo stati penalizzati fin dall’inizio. Quindi, come puoi immaginare, la mia opinione sul mondo del poker underground non è delle migliori.

 

Il poker sempre presente

Nel prosieguo della intervista Adelstein ha aggiornato i suoi trascorsi pokeristici dopo la mano con J4, che gli fece prendere 14 mesi di pausa fino a dicembre 2023, in cui visse due veri e propri giorni di fuoco a Las Vegas.

Mi sono divertito un sacco e ho vinto un sacco. Nei giorni successivi pensavo che avrei iniziato a giocare più spesso. Poi mi sono reso conto in fretta che non ero così motivato a giocare dopo che la novità iniziale di tornare giocare high stakes era svanita. Sono rimasto senza giocare un altro anno prima di tornare al tavolo a Los Angeles, a un Bally Show, nel dicembre 2024. Ho runnato davvero bene ma poi tutto è crollato nella settima stagione di No Gamble, No Future questo autunno.

Nel format televisivo di PokerGo infatti Adelstein è stato il big loser. Oggi dice che il poker resterà sempre una parte della sua vita, ma con una famiglia e una figlia i ritmi di gioco sono ben diversi dai tempi in cui ogni settimana partecipava ad almeno due sessioni high stakes trasmesse in streaming.

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

Quel tank infinito alle WSOP… era cheating o no?

Quel tank infinito alle WSOP… era cheating o no?

Non si ferma il dibattito su quanto successo al Main Event delle World Series Of Poker, quando un giocatore ha preso 15 minuti di tempo per chiamare un all in (praticamente obbligato), nella speranza di guadagnare un payjump e qualche premio più alto, e le WSOP hanno...

leggi tutto