Giocare le bolle dei tornei KO contro avversari maniac è controintuitivo

da | Set 16, 2026

bolla poker

Nei tornei con le taglie i range sono più larghi del dovuto per via della equity aggiuntiva data dalla possibilità di incassare la bounty.

Quando poi è un giocatore maniac a dare azione in un torneo con taglie, le cose si fanno letteralmente spericolate.

Per questa ragione si potrebbe pensare di dover allargare i range, anche in una situazione con tanta pressione ICM come può essere la bolla in the money.

Ma l’autore Barry Carter ha scoperto che è invece vero il contrario.

RoomBonusVisita
BetflagWelcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€ + 20€ Gratis con CIE
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
fino a 3.500 €

La mano

Sulle colonne di PokerStrategy il britannico scrive di essere arrivato alla conclusione dopo aver analizzato nel dettaglio una mano precisa.

Ero su small blind in piena bolla con 10bb e avevo vinto cinque bounties, il che significa che la taglia progressiva sulla mia eliminazione era significativa. Apre cutoff, che copre tutti con 60bb. Era un giocatore molto loose, sempre a caccia di taglie. Ma forse il pezzo di informazione più importante di questa mano è che big blind era persino più loose di lui. Aveva intorno a 50bb e aveva vinto sette taglie. Aveva l’abitudine di di chiamare più del dovuto le tribet preflop per vedere le carte comuni e provare a vincere le taglie.

In questa situazione di gioco Carter ha AΧQΧ e dice che, in game, era convinto di ricevere sempre il call di cutoff e che spesso si sarebbe trovato in un multiway pot.

L’autore aggiunge che credeva di avere una seria opportunità di triplicare lo stack, con uno dei due avversari che avrebbe cercato di estromettere l’altro dopo il suo all-in.

Immaginavo che la mia mano fosse avanti a quelle di entrambi gli avversari, quindi per me la domanda era: è una mano abbastanza buona con cui rischiare di essere eliminati? Ho pensato che lo fosse. Ho messo tutte le mie chips sul tavolo ed ero ben avanti. Poi sono stato sfortunato al river ma sono andato a letto perfettamente contento della mia condotta della mano.

 

La sorpresa

Per Carter la sorpresa è arrivata il mattino seguente. La mano gli ronzava ancora nella testa quindi ha aperto GTOWizard per analizzare lo spot più nel dettaglio.

Dopo aver assegnato ai due avversari il profilo di maniac, ovvero di avversari con range di open e di call più larghi dello standard, il britannico ha scoperto di aver sbagliato.

Il solver infatti gli ha restituito questa chart di reshove.

reshove bolla vs 2 maniac

Quindi sembra che il mio reshove sia stato un errore. In un torneo con field ampio in realtà la cosa non mi sorprende. Quando sei lo short in un field grande, tutta la tua equity sta nel mini-cash, quindi hai bisogno di una mano veramente forte per mettere tutto al centro del tavolo. In game ho pensato che le tendenze dei due avversari nella mano mi facessero sentire abbastanza buono per andare all-in per valore, anche sotto tutta la pressione ICM del caso.

RoomBonusVisita
BetflagWelcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€ + 20€ Gratis con CIE
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
fino a 1.000 €

Nel mondo GTO

In base a queste premesse, Carter pensava che nel mondo della GTO, ovvero in una situazione di perfetto equilibrio, senza informazioni di alcun tipo sulle tendenze avversarie, il suo range di reshove sarebbe stato più tight.

Ma ancora una volta il britannico era in errore, come si può vedere nella relativa chart.

reshove bolla vs 2 maniac

Senza sapere nulla delle tendenze avversarie, quindi, AQ è un reshove corretto. Nelle situazioni ad alta pressione ICM, quindi, possiamo andare all-in più larghi contro avversari sconosciuti rispetto agli avversari maniac.

Fondamentalmente, non ho tenuto abbastanza in conto che nella mano avevo zero fold equity. Un range GTO è tale perché in parte genera dei fold. Una mano come AQ è buona perché ha dei blockers che dovrebbero portare l’avversario a foldare una parte del suo range. Quando mandiamo tutto contro un maniac, stiamo fondamentalmente facendo la stessa cosa di chiamare uno shove, che in questa situazione, per esempio, è risultato essere un errore, data la pressione ICM.

Quando i range sono così larghi giocare più tight può sembrare controintuitivo, ma è uno degli effetti della pressione ICM. A volte dobbiamo andare contro l’istinto.

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

Punire le 3-bet aggressive: i 5 consigli del coach

Punire le 3-bet aggressive: i 5 consigli del coach

Affrontare avversari che usano le tribet in modo spregiudicato può essere un bel problema ai tavoli da poker. Ecco i consigli del coach di GTOWizard Vanja per far diventare a valore atteso positivo queste spinose situazioni di gioco.   Apri più tight Il primo...

leggi tutto