Il pot control nel poker: quando e perché è meglio un check?

Giu 11, 2024

Ormai è cosa piuttosto nota che nel poker è importante aggredire. Anzi, a voler essere corretti bisogna saper trovare il giusto equilibrio, essere bravi a foldare ma puntare e rilanciare quando serve.

Nel dubbio, comunque, si dice che nella maggior parte dei casi sia meglio puntare. Non corriamo però il rischio di essere il classico maniac che ingrandisce i piatti all’inverosimile e si ritrova così a perdere grosse cifre e rimpolpare gli stack dei suoi avversari. Scopriamo i segreti del pot control. 

 

Comparatore Bonus Poker

RoomBonusVisita
965 €
1000 €
20 €

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Il pot control è la dinamica di checkare o puntare size molto basse con l’intento di mantenere il piatto più basso possibile.

Di norma è una strategia che si utilizza con mani che hanno una probabilità di vincere allo showdown, ma bassa, o con progetti che non convincono. A volte si utilizza quando con una strategia aggressiva isoleremmo la parte di range dell’avversario che ci batte, portando al fold tutta la parte che battiamo.

Scavando più a fondo possiamo trovare i motivi principali di questa scelta, che – come il solver insegna – dovrebbe essere fatta soltanto quando è la mossa dall’EV migliore.

Upswing poker fa un esempio perfetto di come incida lo Stack to Pot Ratio in questo senso: se abbiamo 9-8 su board J-9-7-4, preferiremmo essere in un pot di 8bb con uno stack di 96bb, o in un pot di 70bb con stack 150bb?

 

Comparatore Bonus Poker

RoomBonusVisita
500 €
20 €
200 €

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Ovviamente la prima risposta è quella corretta, perché nel secondo caso un piatto così grande vuol dire che ci sono state puntate, rilanci e call, che hanno isolato un range molto forte, contro il quale la nostra middle pair non ha speranze.

Imparare a pot controllare è una delle basi del miglioramento dei poker player. I principianti infatti tendono a sopravvalutare le proprie mani (sia nel valore che nel bluff) e a puntare troppo con le mani sbagliate, errore che costa caro nel bilancio finale.

Purtroppo la meccanica del poker non è semplice, e potresti trovare delle situazioni in cui una thin value bet funziona meglio di un pot control, anche se all’apparenza è di valore inferiore.

Ci possono essere diversi motivi che portano a questo, ma tendenzialmente è perché quella thin value potrebbe ricevere degli hero call che nel secondo caso non riceveremmo.

Con la pratica e lo studio, tra solver, blocker e teoria di poker varia, impareremo a raffinare la nostra capacità di riconoscere le situazioni. Nel frattempo, se non sei sicuro che la tua mano sia avvantaggiata allo showdown… impara a checkare! 

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

Sopravvivere ai cooler: le istruzioni di Jonathan Little

Sopravvivere ai cooler: le istruzioni di Jonathan Little

Tra le tante definizioni che possiamo dare del poker, c'è anche quella di 'gioco dei cooler'. Gli incroci infoldabili di carte premium sono infatti parte integrante del Texas Hold'Em. Ma come sopravvivere quando ci si ritrova dalla parte sbagliata del cooler? Sulle...

leggi tutto
Chatta
Serve aiuto?
Ciao, sono Dario 😄
Come posso aiutarti?