L’incredibile call vincente di Dario Minieri con 9-high al final table MicroMillions

da | Feb 8, 2026

dario minieri call 9 high

Le MicroMillions di PokerStars – Sisal hanno segnato il ritorno sulla scena online di uno dei pokeristi più acclamati degli albori del poker italiano.

L’evento numero cento del festival dedicato ai tornei online low stakes ha infatti visto al tavolo finale niente meno che Dario Minieri.

Il player romano, protagonista di leggendarie partite cash televisive con miti del gioco come Doyle Brunson, Phil Hellmuth e Tom Dwan, ha poi chiuso al secondo posto lasciando per strada diverse giocate degne di nota.

Tra tutte ce n’è una in particolare che ha acceso la community, un call con nove carta alta che si è rivelato vincente e ha alimentato il dibattito. Vediamo subito.

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La mano

Il torneo MicroMillions è al testa a testa per la vittoria. Su blinds 250k-500k, con 25,2M di stack, ‘D.Minieri’ apre x2 97 da bottone, ‘TonyTreGanci’ con 13,5M di stack chiama con 74 da big blind.

Flop 63Q, check, ‘D.Minieri’ bet 750k su pot di 2,125M, call.

Turn Q, check to check,

River J, ‘TonyTreGanci’ bet 1.812.500 su pot di 3.625.000, Minieri chiama con 9-high e incassa il pot!

 

Il video

Cliccando sul riquadro la riproduzione partirà al momento dello spot raccontato:

Le odds del call

Sulla bet river di TonyTreGanci, dimensionata ad half pot, per odds D.Minieri deve essere buono il 33,3% delle volte secco per fare break even in chipsEV.

Una volta su tre in pratica. Trattandosi del testa a testa finale di un torneo, entrano in gioco considerazioni in dollaroEV e quindi la percentuale deve essere ritoccata di qualche punto verso l’alto.

 

Senza il raise è un misclick?

Tra i commenti social alla mano, una nutrita schiera di giocatori ha scritto che il call di Minieri è stato un misclick. In questa dinamica con queste carte, dicono costoro, se il romano fosse stato sicuro del range debole avversario, avrebbe piazzato un raise.

Tutto è possibile, ma visto l’esito finale della mano, si può anche benissimo credere che Dario abbia chiamato nella convinzione di essere buono. Questione di range e di history molto probabilmente.

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Definire un range

Molte combo che su quel board battono il 97 di Minieri sarebbero infatti andate in tribet preflop. Ma crediamo che nel call di ‘Supernova’ – dando per scontato che non sia stato un misclick fortunato – abbia avuto un certo qual peso anche la history.

Probabilmente Minieri aveva visto l’avversario bettare in bluff al river fuori posizione ogni volta che l’avversario checkava dietro al turn. E forse ai suoi occhi ha spostato anche la size adottata da ‘TonyTreGanci’. Di certo su quel board sono davvero pochissime le combo che il romano batte.

Very nice hand a lui, ma DON’T TRY THIS AT HOME! Queste giocate in exploitativo puro sono cucite sull’avversario specifico. Contro il field, sul lungo termine, non possono che risultare perdenti.

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