Quando gli animi si scaldano, non serve un final table in cui ballano milioni, per vedere alzare le mani a un tavolo da poker. Può bastare una banale discussione sui blinds.
È quanto accaduto alla Davison Poker Room, una sala da gioco benefica della cittadina del Michigan poco a est di Flint, dove un torneo No-Limit Hold’em da appena 20$ di buy-in (con rebuy, però) ha registrato una violenta zuffa tra un dealer e un giocatore.
Il video, girato da uno dei presenti e pubblicato nel gruppo Facebook “Team Michigan Poker”, ha iniziato a circolare rapidamente anche fuori dai confini americani, rimbalzando su testate specializzate in lingua inglese e spagnola oltre che sui social.
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La dinamica: una mano pagata al livello sbagliato
Il torneo stava procedendo senza intoppi finché il giocatore Eric Knopp, conosciuto al tavolo come “Bobby” e anche dealer alle WSOP 2026, non ha messo sul tavolo 4.000 chips per pagare il grande buio.
Il dealer, identificato da un altro giocatore presente come “Mike”, gli faceva notare che nel frattempo era scattato il level-up: i blinds erano saliti a 3.000/6.000, quindi Bobby avrebbe dovuto pagare 6.000, non 4.000 come aveva fatto.
Knopp ribatteva che il mazzo era già stato tagliato prima dell’annuncio del nuovo livello, e che la mano era dunque partita ancora su blinds 2.000/4.000.
“Cosa significa 6.000? Non importa. Tutti i dealer dicono che quando i blinds sono pagati, sono pagati” ha detto Knopp rivolto al dealer Mike.
Dealer che dal suo canto non ha ceduto di un centimetro: “Non sono stati pagati”.
Dopo un po’ Mike ha anche rincarato la dose: “sta’ zitto e non dirmi cosa devo fare”, ha detto alzandosi dalla sedia e dirigendosi verso Knopp con fare minaccioso.
Da lì il contatto fisico è stato immediato. I due si sono azzuffati prima di finire a terra per essere poi separati dai presenti.
“Ti troverò, ragazzo”: il video e l’eco sui social
Una volta rimessi in piedi, il dealer non si è affatto calmato, urlando ripetutamente a Knopp con aria minacciosa:
“Credi che io sia un teppista? Ti troverò. Credi che io sia un teppista? Ti troverò, ragazzo. Sei stato fregato da un vecchio.”
Mike ha dunque fatto della ironia sulla differenza di età che lo separa dal giocatore con cui si è preso.
Il video
Sul suo canale YouTube, il portale PokerNews ha repostato il video circolato sul gruppo Facebook del Michigan:
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Il regolamento TDA dà ragione al giocatore
Al netto della violenza, che resta ingiustificabile a prescindere da chi avesse ragione sulla mano, la disputa tecnica ha una risposta abbastanza netta nel regolamento della Tournament Directors Association (TDA).
Alla regola numero 23 si stabilisce che un nuovo livello di blinds si applica solo dalla mano successiva a quella in corso, e che una mano si considera iniziata già dalla prima mischiata o dal taglio del mazzo, non dalla distribuzione delle carte.
Se quindi il dealer aveva davvero già tagliato il mazzo prima di annunciare il level-up, come sostenuto da Knopp, la mano andava giocata ancora ai vecchi blinds e il big blind corretto era di 4.000 chips, non 6.000.
Resta l’episodio da cui non possiamo che dissociarci completamente. Purtroppo, aggiungiamo, non sono casi isolati.






