“La frequenza di raise contro un limp dovrebbe essere molto più alta della frequenza di raise contro un raise.” Isaac Haxton parte da qui, in uno short di GTO Lab, per spiegare come estrarre valore dai piatti in heads-up quando l’avversario tende a limpare.
Ovviamente non è così semplice da essere riassunto in una frase, né in uno short. Ma può essere una base per riflettere e capire come aggiustare il tiro, o semplicemente non abituarsi a fare la mossa sbagliata.
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“Prenditi la responsabilità di mettere le fiches”
Se missano un po’ di raise o limp, e foldano troppo, la cosa importante è che devo prendermi la responsabilità di mettere io le fiches nel piatto. Mettere un solo big blind in più preflop fa sì che poi possa bettare il doppio sul flop e diventa molto più facile far entrare tutti i soldi postflop.
Si tratta di un concetto molto basilare nel poker: punta e vai di fast play, se vuoi valorizzare la tua mano! Ma il punto qui è che questo coniglio rimane molto valido anche negli heads up MTT, dove le strategie si sono evolute per introdurre anche i limp.
Da notare che Haxton intende letteralmente un raise di 2bb, ovvero la size che oppo ha “missato” con il suo limp. In pratica è un modo per giocare un raised pot contro chi voleva limpare, quasi fargli fare la mossa che volevi.
Attenzione: il punto qui non è né sconsigliare di limpare, né suggerire che rilanciare sia un semplice exploit contro il limping, ma spostare il punto di osservazione quando stiamo cercando come estrarre valore. A breve sarà tutto più chiaro.
Non complicarti la vita
È facile andare in overthinking chiedendosi come far finire in mezzo tutti i soldi preflop e pensare che limpare possa rendere più probabile (o facile) mettere tutto nel pot.
L’idea, ammonita da Haxton, è che dopo un limp preflop i range sono tendenzialmente più ampi, ma anche più deboli. Quindi sì, si aumentano le probabilità che l’avversario veda un flop e magari hitti qualcosa – cosa che porta con sé anche i dovuti rischi – ma di arrivare davvero a metterle tutte?
Forse sì, limpare fa entrare più spesso tutto il denaro complessivamente, o magari raisare a 3x e bettare il flop ci porta lì in modo più affidabile. Ma io voglio semplicemente mettere un big blind in più ora, un altro big blind in più dopo e continuare da lì.
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Perché quel big blind cambia la mano
Aumentare il pot preflop crea un effetto a cascata essenziale per estrarre valore, ecco alcune ragioni:
- L’SPR al flop si abbassa
- Le bet più grandi al flop diventano più naturali
- Le barrel al turn mettono più pressione
Haxton lo riassume dicendo che non è una questione di voler forzare tutto lo stack preflop, ma di bloccare la strada a un nodo passivo (come il limp) che tiene il piatto piccolo quando la tua mano desidera più chips possibili.
Considerando che i tempi della “donkbet” sono finiti e che la limping strategy è reale, bisogna notare che queto aggiustamento ha senso contro chi limpa troppo spesso, under-raisa dopo il limp e folda troppo postflop.
Tu cosa ne pensi? È davvero così semplice come dice Haxton, o ci sono altre cose da considerare? Dicci la tua su Facebook!






