Jonathan Little: “Ecco quando iniziare a bluffare”

da | Mag 9, 2024

Jonathan Little pokergo cup

Uno degli errori più frequenti commessi dai giocatori amatoriali è quello di puntare solo con una mano forte. A loro parere, come sottolinea Jonathan Little in un articolo su CardPlayer, l’unico modo per vincere è aspettare una premium hand e mettere le chips al centro, sperando di trovare qualcuno che paghi.

In realtà con questo metodo nessuno ti pagherà, a meno che non trovi qualcuno con una mano leggermente meno forte. Per questo motivo Little suggerisce un metodo: dovresti iniziare a bluffare. Volta per volta, senza farlo in maniera compulsiva e improvvisa. “Time to time“, scrive nell’articolo. E allora capiamo quando è il momento giusto per iniziare a farlo e a farlo con costanza.

 

RoomBonusVisita
MarathonbetFino a 2.000€ di REAL BONUS
Poker room Starvegas1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID
Poker room Betpassion.itRakeback giornaliera dal 45%

 

Jonathan Little ci invita a bluffare

E c’è un altro elemento che il buon Jonathan sottolinea: le mani migliori con cui bluffare sono al tempo stesso quelle che hanno maggiori possibilità di migliorare sul board. In particolare al turn e al river.

Quindi, se sei noto al tavolo per la tua immagine molto tight, i tuoi avversari saranno incoraggiati a foldare se ti vedono giocare con una certa convinzione. Il motivo è presto detto ed è legato all’inizio di questo articolo: la tua immagine di giocatore che spinge solo con le premium hand sarà credibile a sufficienza quando blufferai e quindi indurrò gli opponent a mollare i colpi.

Un altro aspetto che potrebbe andarci bene è trovarci di fronte a una calling station. Ci va bene perchè giocare con le premium hand ti potrebbe dare maggior valore, ma anche giocare in bluff con dei draw ti consentirà di cercare il tuo punto, strada facendo.

 

RoomBonusVisita
MarathonbetFino a 2.000€ di REAL BONUS
Poker room Starvegas1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID
fino a 1.000 €

 

Non dare punti di riferimento

Poniamo invece un altro scenario grazie alle parole di Jonathan Little. Decidi di puntare al flop e trovi il call del tuo avversario. Se opti per una second barrel al turn, sarà difficile per l’opponent capire il tuo range. Dopo aver fatto solamente call, infatti, non saprà mai se hai effettivamente una premium hand o se sei in semi-bluff. La stessa cosa, forse ancor più amplificata, può accadere al river.

La cosa più importante è quella di sviluppare una strategia tale che ogni mossa che fai non venga vista come estremamente forte o estremamente debole. Se il tuo avversario ritiene forte la tua bet al flop, renderà il tutto ancor più facile. Si vince nella maggior parte dei casi quando il nostro opponent commette errori, dunque sviluppiamo una strategia che lo induca a commetterne tanti e spesso.

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

La strategia per i satelliti del Power Path

La strategia per i satelliti del Power Path

Qual è il miglior modo per affrontare i satelliti in cui una persona riceve un grande premio e tutti gli altri lo stesso premio? Sulle colonne di Pokerstrategy ha cercato di rispondere alla domanda l'autore di libri di poker Barry Carter basandosi sul Power Path di...

leggi tutto