Magnus Carlsen e quel caso di cheating che unisce poker e scacchi

da | Set 9, 2022

magnus carlsen poker scacchi

Una storia molto interessante e al tempo stesso torbida sta riguardando uno dei personaggi più chiacchierati – una volta tanto in positivo – della scena del poker internazionale. Stiamo parlando di Magnus Carlsen, uomo che sta provando a legare ancor di più a doppio filo due mondi come quello del poker e quello degli scacchi, altrettanto interessanti.

Quando parliamo di lui facciamo riferimento a una vera e propria leggenda degli scacchi, in quanto campione del mondo in carica da ormai diversi anni. Il mondo del poker si è accorto di lui, lui si è accorto del poker ed è iniziata questa storia d’amore che procede in maniera intensa. Tuttavia al buon Magnus è finito in un episodio purtroppo frequente nel suo nuovo mondo.

 

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Magnus Carlsen e una brutta storia di cheating

Magnus Carlsen ha infatti deciso di abbandonare la Sinquefield Cup nei giorni scorsi. Stiamo parlando di un appuntamento tra i più importanti nel mondo degli scacchi. Ufficialmente non è stata resa nota la motivazione del suo ritiro, ma da un suo tweet sibillino si può intuire qualcosa: “Ho deciso di ritirarmi dal torneo. Mi sono sempre divertito a giocare al Sinquefield Chess Club e spero di poter tornare in futuro“.

Nessuna motivazione specifica, ma chi conosce bene il campione del mondo sa bene di cosa si sta parlando. C’è di mezzo una storiaccia fatta di cheating live, persino in un gioco strategico e difficile come gli scacchi. Dopo la partita giocata contro Hans Niemann, infatti, Carlsen ha deciso di lasciare l’evento. E c’è una motivazione forte alla base: Niemann è noto per essere un cheater online.

 

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In tanti hanno preso la parola sulla decisione di Magnus Carlsen. In generale la sua decisione di ritirarsi per la sola presenza di un noto cheater nel torneo, viene approvata quasi in toto. C’è però chi contesta il fatto che non ci siano prove del fatto che Niemann sia un cheater anche live.

Tuttavia, dobbiamo tutti essere consapevoli del fatto che il cheating – sia esso live oppure online – non riguarda solo il poker. Anche un mondo all’apparenza integerrimo come quello degli scacchi, infatti, ha parecchi scheletri dentro al suo armadio.


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