Un solo italiano su oltre 500 left rappresentava una sfida ardua, e infatti anche Filippo Mancuso ha abbandonato il Main Event WSOP uscendo al 353° posto per $40.000.
Niente più Main, quindi, e la speranza azzurra adesso passa da Sergio Benso: è secondo su 12 left nel $1.500 Pick Your PLO, una situazione in cui si può cominciare a crederci sul serio (ma non è il momento di sedersi sugli allori ancora!)
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Finisce qui
Mancuso era rimasto l’unico italiano a difendere la bandiera nel torneo dei tornei da 9.208 entry e aveva iniziato il Day 5 con 760.000 chips, 38 big blinds.
Tempo di scalare qualche gradino del payout, e la sua corsa si ferma poco prima della pausa cena, in 353ª posizione per $40.000, e purtroppo non sappiamo la dinamica della sua uscita, né i momenti prima: potrebbe essere stato un cooler da monster pot, come uno stack in lento degrado.
Così, già al Day 5 finisce il sogno di vedere un italiano nell’albo d’oro del Main Event. Una performance che per lo Stivale è stata la più negativa che la mia carriera da blogger abbia in memoria.
Del resto lo sappiamo, la varianza non conosce ragioni. Quest’anno è andata così, e possiamo solo sperare di fare meglio al prossimo girone!
Liu detta il passo
Al Day 6 torneranno 174 giocatori, guidati da Zhao Liu con 10.150.000 chips. Dietro di lui inseguono Dhiraj Sharma a 9.840.000 e Xingyu Liu a 9.040.000, mentre Allan Sannier completa il gruppo davanti con 8.680.000.
Shaun Deeb riparte da 4.300.000, Greg Mueller da 4.400.000 e Todd Brunson da 3.700.000. Restano in corsa anche Wesley Fei, Patrick Leonard e il campione 2019 Hossein Ensan.
Non prosegue il viaggio invece il campione in carica Michael Mizrachi, uscito proprio contro il “collega” Ensan che gira una coppia d’assi per distruggere il KQ di The Grinder e il KJ di Fragoso. Alla lista degli out si aggiungono anche i precedenti campioni Greg Raymer e Ryan Riess.
In giornata se ne sono andati anche altri big come Brian Hastings, Stephen Chidwick, Alex Foxen, Tony Dunst, Artur Martirosian e Josh Arieh.
| Rank | Player | Country | Chip Count | Big Blinds |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Zhao Liu | United States | 10,150,000 | 169 |
| 2 | Dhiraj Sharma | Canada | 9,840,000 | 164 |
| 3 | Xingyu Liu | China | 9,040,000 | 151 |
| 4 | Allan Sannier | France | 8,680,000 | 145 |
| 5 | Sachin Joshi | United Kingdom | 8,385,000 | 140 |
| 6 | Mario Boos | France | 7,850,000 | 131 |
| 7 | Justin Manjares | United States | 7,760,000 | 129 |
| 8 | Tyler Gaston | United States | 7,055,000 | 118 |
| 9 | Malcolm Trayner | Australia | 6,740,000 | 112 |
| 10 | Daewoong Song | Korea, Republic of | 6,565,000 | 109 |
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Benso in forma al Pick Your PLO
A Las Vegas però c’è sempre movimento, anche ai margini del Main Event, e gli italiani sanno ritagliarsi il loro spazio in quelle zone.
Sergio Benso, uno dei pokeristi italiani più appassionati di varianti, ha chiuso il Day 2 del $1.500 Pick Your PLO (event #91) al secondo posto su 12 player left! 3.665.000 chips per lui, e davanti c’è solo Farhad Jamasi, che comanda con 7.005.000.
Il formato è uno di quelli che divertono da morire chi ama avere più di due carte in mano. È un Dealers Choice tutto costruito attorno al Pot-Limit Omaha, dove il giocatore può scegliere tra PLO Hi/Lo, Big O, PLO single board e double board.
E ovviamente, chi si trova più a suo agio nelle varianti più inusuali avrà un vantaggio competitivo non indifferente!
| Posizione | Giocatore | Nazionalità | Stack | BB |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Farhad Jamasi | United States | 7,005,000 | 140 |
| 2 | Sergio Benso | Italy | 3,665,000 | 73 |
| 3 | Steven Liu | United States | 2,620,000 | 52 |
| 4 | Justin Liberto | United States | 2,455,000 | 49 |
| 5 | Jon Turner | United States | 2,020,000 | 40 |
| 6 | Joshua Stewart | United Kingdom | 1,280,000 | 26 |
| 7 | Brevin Andreadis | United States | 790,000 | 16 |
| 8 | Zachary Fischer | United States | 650,000 | 13 |
| 9 | Michael Lenz | United States | 460,000 | 9 |
| 10 | Maxx Coleman | United States | 390,000 | 8 |
Quindi, anche se il Main Event è agli archivi – per gli italiani – abbiamo ancora qualche cavallino rampante da tifare. Aggiornamenti a domani, sperando i più belli che mai!






