Main Event WSOP 2026: Naselli guida i 20 italiani al Day 3

da | Lug 8, 2026

Ci siamo: il Main Event WSOP 2026 ha finalmente i suoi numeri ufficiali, con la chiusura delle iscrizioni al termine del Day 2 di ieri: 9.208 iscritti, 3.294 giocatori ancora dentro e 20 italiani promossi tra i due Day 2.

Per l’Italia del poker, la notizia migliore è che Fabrizio Naselli continua a tenere il passo dei migliori azzurri, mentre dall’altra parte, per alcuni dei nomi più importanti del poker nostrano, come Dario Sammartino e Luca Pagano, la corsa si è già fermata.

 

RoomBonusVisita
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
Poker room Starvegas1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID
fino a 3.500 €

 

I numeri definitivi

Il Day 2D era quello che tutti aspettavano, sia perché il più popolato, sia perché coincideva con la chiusura della late registration e quindi con il momento in cui il Main Event smette di essere “provvisorio” ed entra concretamente nel vivo.

Alla fine i nuovi ingressi sono stati 820, abbastanza per spingere il field fino a 9.208 entry complessive, cioè il quarto Main Event più affollato di sempre.

Il prizepool ha così raggiunto quota 85.634.400 dollari, distribuiti su 1.382 posizioni a premio. In cima, tanto per non perdere le buone abitudini, ci sono ancora 10.000.000 di dollari per il vincitore, mentre il min-cash sarà come da tradizione di 15.000 dollari.

 

Rossitto chipleader, Ivey e Negreanu out

Il migliore assoluto di giornata è stato Michael Rossitto, nato a Siracusa ma residente negli States da quando ha memoria, con 770.500 chips, unico giocatore sopra quota 300 big blind.

Dietro di lui ci sono Jeff Fenster a 747.000 e Yannick Schumacher a 738.000, e tra i volti noti in pista – l’elenco è ovviamente sterminato – ma possiamo citare Alex Foxen, Chris Moneymaker, Viktor “Isildur1” Blom, Kristen Foxen e Shiina Okamoto.

Niente da fare invece per due icone del poker come Phil Ivey e Daniel Negreanu che raggiungono Phil Hellmuth (uscito ieri) al rail, e a questa lista si aggiungono Gus Hansen, Nick Shulman e Liv Boeree.

2.034 sono i giocatori passati al Day 2D che si aggiungeranno ai 1.260 del giorno precedente per formare un field da 3.294 al Day 3. 1.382 posizioni a premio.

 

RoomBonusVisita
casinò Goldbet100% fino a 300€
fino a 1.111€
100% fino a 500€

 

Naselli sempre in alto, bene Rocci e Buonocore

Da portale d’informazione italiano, diamo risalto ai connazionali: nove italiani sono sopravvissuti al Day 2D e si sommano agli undici già qualificati dal Day 2ABC e portano il totale azzurro a 20 giocatori al Day 3. Non sono un’enormità, certo, ma ognuno di questi ha ancora la possibilità di vincere il braccialetto più grande del mondo.

Davanti a tutti c’è ancora Fabrizio Naselli, che dopo essere stato il migliore italiano al Day 1D si è ripetuto anche al Day 2D, chiudendo con 404.000 fiches e il 79° posto del count. Bene anche Andrea Rocci a 272.000 e Andrea Buonocore, che entrando direttamente al Day 2 in late ha chiuso 233.000 chips nella busta.

Max Pescatori resta su una media più che dignitosa con 180.500, mentre Matteo Ferrara imbusta 205.000. Più delicata, invece, la situazione di Alessandro Minasi, Antonio Buonanno, Sergio Castelluccio e Mustapha Kanit, tutti ancora vivi ma nella parte rossa del chipcount. Quantomeno, sono tutti giocatori con l’esperienza giusta per sapere come tornare in corsa.

Gli italiani del Day 2D

Posizione Giocatore Nazionalità Stack
79 Fabrizio Naselli Italia 404.000
312 Andrea Rocci Italia 272.000
423 Andrea Buonocore Italia 233.000
553 Matteo Ferrara Italia 205.000
699 Max Pescatori Italia 180.500
1.711 Alessandro Minasi Italia 63.000
1.871 Antonio Buonanno Italia 46.000
1.997 Sergio Castelluccio Italia 26.000
2.022 Mustapha Kanit Italia 18.900

Le uscite che fanno rumore

La parte meno piacevole del Day 2D, inevitabilmente, è la lista di chi non ce l’ha fatta. Dario Sammartino ha salutato il Main Event in un classico spot preflop imparabile, con le sue donne schiantate contro i re avversari.

È andata male anche a Luca Pagano, che ha vissuto una giornata complicata, prima scendendo sotto le 50.000 chips, poi a 31.000 e infine uscendo dal torneo. Fuori anche Simone Andrian, Candido Cappiello, Muhamet Perati, Marco Bognanni e Davide e Mauro Suriano.

Adesso il Main Event cambia espressione e si fa serio: iscrizioni sigillate, 3.294 superstiti e 20 italiani pronti a farsi largo nella mischia con un solo obiettivo, quello che accomuna praticamente tutti i giocatori di poker del mondo.

 

Tutti gli italiani al Day 3

Fabrizio Naselli 404.000
Filippo Mancuso 367.000
Sergio Benso 356.500
Michele Galatola 315.000
Riccardo Dionigi 290.500
Domenico Gala 273.000
Andrea Rocci 272.000
Nicola Bracchi 264.500
Andrea Buonocore 233.000
Matteo Ferrara 205.000
Max Pescatori 180.500
Claudio Di Giacomo 147.000
Marco Valentino 137.500
Mattia Festa 119.500
Daniele Sunzeri 65.000
Alessandro Minasi 63.000
Antonio Buonanno 46.000
Sergio Castelluccio 26.000
Potito Martire 21.500
Mustapha Kanit 18.900

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche: