Michael Addamo spiega come distruggere un Final Table in due ore

Set 22, 2021

michael addamo

Si è conclusa nei giorni scorsi la Poker Masters 2021. Alcuni la ritengono una delle kermesse di poker live più interessanti, almeno tra quelle che hanno visto la luce negli ultimi anni. C’è invece chi sostiene che, soprattutto a causa dei cambi di calendario per via del Covid-19 e delle restrizioni che ne conseguono, sia stata solo una buona palestra per alcuni campioni in vista delle World Series of Poker.

Nel finale di questa competizione, che si è snodata attraverso una serie di tornei dal buy-in decisamente alto, abbiamo visto il grandioso exploit messo a segno da Michael Addamo. Il fortissimo player australiano ha portato a casa gli ultimi due tornei in programma, compreso il Grand Finale che gli ha consentito di portare a casa la Purple Jacket.

 

Comparazione Bonus Poker

RoomBonusVisita
Rakeback
45%
Rakeback
20%
Rakeback
30%

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Tuttavia nei nostri riflettori finisce il secondo torneo portato a casa, in cui ha messo in scena qualcosa di incredibile. Addamo, infatti, ha fatto sì che il Final Table durasse appena due ore. Scopriamo come.

Michael Addamo sprinter dei tavoli finali

La prima mano lo ha visto protagonista contro Mikita Badziakouski. Il giocatore europeo spinge dentro i resti con coppia di Sei contro J♣10♠ in mano ad Addamo: il board è piuttosto emblematico: A♠K♣2♠Q♣3♠ e scala per Michael.

Nella mano successiva, la vittima del giocatore aussie è Stanley Tang che va ai resti con K♠Q contro J♠9♣ di Addamo. Anche in questo caso il board spiega che quella fosse la giornata fortunata del futuro campione: 10♦8♦A♥9♥6♣ per un altro colpo vinto.

 

Comparatore Bonus Poker

RoomBonusVisita
Rakeback
45%
Rakeback
40%
Rakeback
20%

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Subito dopo aver eliminato Alex Foxen in terza posizione ed essersi assicurato la Purple Jacket, per Addamo c’era solo da tentare il back-to-back. L’ultimo ostacolo era rappresentato da Nick Petrangelo, spazzato via così:

Situazione: heads up livelli 15.000/30.000 big blind ante 30.000

Preflop: Petrangelo rilancia a 70.000 con K8, Addamo fa call con 73.

Flop: 272 – Petrangelo va in c-bet a 50.000 dopo il check dell’australiano che opta per il raise a 165.000. C’è il call di Nick.

Turn: 10 – Petrangelo stavolta punta 250.000 e Addamo decide di limitarsi al call.

River: 5♣ – Nick pusha le restanti 545.000 chip, Michael ci pensa per quasi un minuto prima di fare un grandissimo call e vincere mano, torneo e giacca viola.

Il tutto in poco più di due ore. Un sogno per ogni giocatore: vincere e farlo presto.


Se ti piacciono i nostri contenuti iscriviti alla Community su Facebook!

Scopri i deal Rakeback di Grinderlab!

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

Chatta
Serve aiuto?
Ciao, sono Dario 😄
Come posso aiutarti?