Non bluffare con i flush draw più forti: usa questi, invece

da | Dic 18, 2024

non overplayare mani di forza media suited connectors

Scegliere una buona mano per un bluff è un ragionamento che coinvolge diversi fattori. Delle proprietà utili in una mano da bluff possono essere per esempio blocker, oppure essere semi-bluff.

I semi-bluff sono mani che puntano al fold avversario, ma se ricevono invece un call hanno buone chance di migliorare in una mano più forte. Una sorta di piano B.

Molti giocatori hanno un leak in questa seconda categoria: tendono a fare i bluff più importanti con i draw più alti, per esempio overbet con nut flush draw, e a giocare più moderatamente incastri o backdoor.

Andiamo ad esplorare un po’ più in profondità questo discorso, con l’aiuto di Barry Carter che ci ha ispirati con un articolo pubblicato sul blog di GTO Wizard.

 

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Molto spesso forti flush draw e combo draw hanno così tanta equity da non poter nemmeno essere più considerabili semi-bluff. A volte, questo si traduce in game con una strategia meno aggressiva improntata a realizzare la propria equity, o addirittura a incentivare al bluff l’avversario.

Per esempio, giocando fuori posizione su board J102, mani come AK e AQ checkano circa il 70% delle volte, e Q8 addirittura il 92%. Q9 invece circa il 60%.

Queste differenze interne dipendono da alcuni fattori, il cui più importante è l’unblocking di alcune mani dell’avversario che possono essere dominate. Ma quello che risulta interessante è che mani suited di altri semi puntano paradossalmente più spesso! 

 

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Vengono privilegiate le mani con backdoor di colore rispetto alle mani che non hanno trovato nemmeno un seme in comune, e solo in fondo i flush draw.

Con la loro equity più bassa, mani come 97 e Q8 sono quelle più bluffate. Da questo si deduce – come da definizione – che i veri bluff devono essere abbastanza deboli da desiderare il fold avversario come risultato migliore. 

Specifichiamo perché i backdoor sono preferiti rispetto a quadri e picche: queste mani hanno la potenzialità di continuare il loro bluff su tutte le carte che aprono flush draw al turn, con un’equity più alta.

Un altro motivo per cui viene preferito un Q8 a un AK è, come accennavamo, per le mani avversarie che dovrebbero foldare. Molte sono AX che vogliamo mantenere in gioco quando abbiamo mani che le dominano, ma preferiamo portare al fold quando abbiamo mani peggiori.

 

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