La cavalcata di Michael Mizrachi per la vittoria del Main Event WSOP ha vissuto un vero e proprio momento di svolta con il torneo a 24 left.
‘The Grinder’ ha openpushato AJ da utg 19bb ricevendo il call dell’unico giocatore più short del tavolo con AQ, e su board liscio si è ritrovato con 3bb.
Da lì, per dirla in francese, Mizrachi “ha attivato la turbo chiappa” rendendosi protagonista di una incredibile rimonta che lo ha portato fino al braccialetto.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Welcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€ | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
La mano
Day 8 del Main Event WSOP, la 24° posizione paga $360,000, arrivare a ridosso del tavolo finale porta più del doppio (750.000$).
Con 11,4 milioni di stack su blinds 300k/600k con bb ante, Mizrachi openpusha A♠J♦ da utg.
Dopo i fold di Guerra e Hallaert, Wasnock chiama da cutoff per 9,5 milioni. Foldano tutti gli altri.
Il dealer gira 3♦10♦A♣8♣8♥ e ‘The Grinder’ precipita a 1,9 milioni di stack.
Un openpush smisurato
Nel fragore creato dalla cavalcata vittoriosa di Mizrachi, ai più non è evidentemente saltata all’occhio l’entità dell’openpush. 19bb, 24 left in un torneo come il Main Event WSOP, sono veramente oro.
Tanto più parlando da utg, ‘The Grinder’ si è rimesso in mano al caso. Con lo 0,9% di possibilità che un singolo avversario avesse AA / KK, una volta su sedici sarebbe stato chiamato dai mostri (nel 6,3% dei casi, per la precisione).
Allargando i range di call con la combo con cui Mizrachi è stato chiamato al bottom, TT+, AK, AQs+ per il 3,77% del mazzo, un call sarebbe arrivato più di una volta su quattro, il 26,39% delle volte.
Ovviamente queste sono approssimazioni utili alla spiegazione: i range di ogni giocatore sono diversi in base a stack, posizioni e tendenze individuali, gli esempi servono solo a sottolineare il rischio cui si è esposto Mizrachi mettendo tutto lo stack al centro del tavolo.
La sua fortuna è stata di ricevere il call dell’unico avversario con meno chips, e poi di ricevere l’abbraccio della Dea Bendata, che prima gli ha permesso di centrare una incredibile rimonta e poi di evitare l’eliminazione da underdog al tavolo finale fino ad arrivare alla vittoria.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Welcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€ | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
GTNO
Nella situazione di Mizrachi, la teoria del gioco ottimale non prende proprio in considerazione l’openpush.
La mossa dell’otto volte campione WSOP ricade al di fuori della GTO, che invece prevede di rilanciare AΧJΧ.
Sulla risposta al push di Wasnock dopo aver rilanciato, GTOWizard presenta una situazione molto simile dove il push arriva da small blind invece che da cutoff. Le schermate ci sono state fornite da Serlenga Edge Factory che abbiamo contattato su Instagram.
Come si vede, sul lungo periodo il call è a perdere, dal momento che la frequenza del fold è più alta.
Inoltre da cutoff il range è più stretto rispetto a small blind, che ha solamente un giocatore che deve ancora parlare. La frequenza di fold deve dunque essere ancora più alta rispetto all’immagine sopra.
L’errore di Mizrachi conferma che tutti possono sbagliare: poi, però, per rimettersi in carreggiata fino ad arrivare a vincere, serve una dose smisurata di fortuna.







