36enne di Pesaro controllava le vincite delle slot machine di tutta Italia

da | Feb 18, 2022

È stato prima pizzicato da Le Iene, e ieri la Guardia Di Finanza ha bussato alla sua porta: nei guai un trentaseienne di Pesaro che con una rete di pc e smartphone monitorava le vincite delle slot machine di tutta Italia per giocare al momento giusto e vincere.

Questa è la storia riportata dalle varie testate giornalistiche locali, che spiegano con dettagli un po’ più precisi l’attività disonesta del pesarese, ora indagato per frode informatica e accesso abusivo.

 

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La rete di computer e le password illecite

Secondo le ricostruzioni della Guardia di Finanza di Pesaro, il protagonista di questa storia riusciva ad accedere al portale di alcune concessionarie di slot machine utilizzando delle password illecitamente acquisite, pare, da una rete di informatori.

Entrando nel sistema, monitorava i cicli di pagamento delle slot machine di tutta Italia, e riusciva poi a capire il momento giusto in cui una determinata macchinetta avrebbe pagato il premio più ricco.

A quel punto non restava che andare a “prelevare”, se la macchinetta era in zona di persona, altrimenti con dei complici, sparsi in tutta Italia, che ricevevano la dritta e pagavano con una fetta dell’incasso.

 

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A quanto riportato da Il Resto del Carlino, Danilo (questo il nome) avrebbe anche venduto delle password temporanee ad alcuni cinesi, per la modica cifra di 50.000 euro a cessione.

La Guardia di Finanza ha trovato nella soffitta del pesarese una rete di quaranta pc connessi a questo sistema di slot, tutti sequestrati assieme ai telefonini con cui il 36enne contattava i suoi “scagnozzi”.

Non c’è traccia del denaro vinto, che le ricostruzioni stimano fino a 50.000 euro al mese, né di lusso sfarzo o altri beni materiali, ma Danilo è ora indagato per frode informatica e accesso abusivo.

Nessuna denuncia né dichiarazione da parte delle società che gestiscono le slot.

 


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