Argentina – Svizzera arriva nel cuore della notte italiana, ma è una di quelle partite per cui vale la pena restare svegli. Il quarto di finale dei Mondiali 2026 si gioca al Kansas City Stadium quando in Italia saranno le 03:00 di domenica 12 luglio, con diretta su Rai1, DAZN e streaming su Rainews.it. In palio c’è un posto in semifinale contro la vincente di Norvegia – Inghilterra, ma soprattutto c’è un contrasto di stili molto interessante: da una parte l’Argentina campione in carica, emotiva e piena di talento; dall’altra una Svizzera ordinata, solida, appena entrata tra le migliori otto del mondo dopo una notte di nervi e rigori.
L’Argentina vive di cuore, talento e qualche brivido di troppo
L’Argentina arriva a questo quarto con addosso ancora l’adrenalina della rimonta contro l’Egitto. La squadra di Lionel Scaloni era sotto 2-0 a undici minuti dalla fine, poi ha ribaltato tutto con il colpo di testa di Cristian Romero, il gol di Lionel Messi e la rete decisiva di Enzo Fernández nel recupero. Una partita folle, quasi fuori logica, che ha confermato la forza emotiva dell’Albiceleste ma anche qualche fragilità: per lunghi tratti l’Argentina ha faticato a proteggersi in transizione e ha lasciato agli egiziani la sensazione di poter fare davvero l’impresa.
Il peso tecnico resta naturalmente sulle spalle di Messi, che ha anche sbagliato un rigore prima di rimettere in piedi la partita. Accanto a lui, Enzo Fernández è sempre più centrale per qualità, tempi di inserimento e capacità di prendersi responsabilità nei momenti pesanti. Scaloni può contare su una base ancora molto riconoscibile, con Dibu Martínez in porta, Romero leader difensivo, Mac Allister e De Paul a dare equilibrio, ma la sensazione è che contro la Svizzera servirà una gestione più pulita dei ritmi. Una squadra così compatta non concede spesso seconde occasioni.
La Svizzera ha trovato una nuova maturità nei momenti difficili
La Svizzera si presenta con meno stelle, ma con un’identità molto chiara. Dopo il primo posto nel Gruppo B e il successo per 2-0 sull’Algeria nel turno precedente, la squadra di Murat Yakin ha eliminato la Colombia ai rigori dopo uno 0-0 durissimo durato 120 minuti. È stata una partita di resistenza, pazienza e lucidità, vinta 4-3 dal dischetto con Gregor Kobel protagonista e Ruben Vargas glaciale nel rigore decisivo. Per la Svizzera è il primo quarto di finale mondiale dal 1954, un traguardo che racconta bene la portata del momento.
La notizia più delicata riguarda Johan Manzambi, fermato da una contusione al ginocchio in allenamento prima della gara con la Colombia. Anche Michel Aebischer e Luca Jaquez non dovrebbero essere della partita per problemi muscolari, mentre Yakin ha poi sottolineato quanto l’ingresso e la gestione dei cambi siano stati decisivi per reggere fino ai rigori.
Il cuore della squadra resta Granit Xhaka, il giocatore che detta i tempi e protegge la struttura. Accanto a lui Freuler dà ordine, Akanji ed Elvedi garantiscono esperienza e Kobel arriva a questa sfida con fiducia altissima. Davanti, Embolo è il riferimento fisico, mentre Ndoye e Vargas possono diventare pericolosi appena si apre campo.
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Le probabili formazioni di Argentina – Svizzera
L’Argentina dovrebbe partire da una struttura abbastanza prudente, con Messi vicino a Lautaro Martínez e un centrocampo ricco di corsa e qualità. Le formazioni ufficiali saranno confermate solo a ridosso della partita, ma le proiezioni più recenti indicano un 4-4-2 con Dibu Martínez tra i pali, Molina e Medina sulle fasce, Romero e Lisandro Martínez al centro. In mezzo De Paul, Enzo Fernández, Mac Allister e Almada possono dare densità, lasciando a Messi libertà di abbassarsi e a Lautaro il compito di occupare i centrali svizzeri.
La Svizzera dovrebbe invece confermare il suo 4-2-3-1, molto compatto nella zona centrale. Kobel parte titolare in porta, con Zakaria adattabile a destra, Elvedi, Akanji e Ricardo Rodríguez in difesa. Xhaka e Freuler dovrebbero schermare la retroguardia, mentre Ndoye, Rieder e Vargas agiranno alle spalle di Embolo. La presenza di Manzambi resta legata alle condizioni fisiche, motivo per cui Rieder è una soluzione credibile tra le linee.
- Argentina: Dibu Martínez; Molina, Romero, Lisandro Martínez, Medina; De Paul, Enzo Fernández, Mac Allister, Almada; Messi, Lautaro Martínez. Allenatore: Lionel Scaloni.
- Svizzera: Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Ricardo Rodríguez; Xhaka, Freuler; Ndoye, Rieder, Vargas; Embolo. Allenatore: Murat Yakin.
Analisi tattica della partita
La partita può diventare una lunga sfida di pazienza per l’Argentina. La Svizzera non ha bisogno di avere tanto possesso per sentirsi comoda: preferisce accorciare le distanze tra i reparti, proteggere il corridoio centrale e costringere l’avversario a giocare fuori, dove può raddoppiare e ripartire. Contro Messi, questa scelta ha un senso evidente: meno palloni riceve tra le linee, più l’Argentina è costretta a cercare soluzioni laterali o giocate individuali.
Scaloni dovrà lavorare soprattutto sulle marcature preventive. Contro l’Egitto, l’Albiceleste si è salvata grazie a cuore e qualità, ma ha concesso troppo quando ha perso palla in zone delicate. La Svizzera ha meno fantasia offensiva pura, però è una squadra che sa aspettare il momento giusto: Embolo può far salire il blocco, Ndoye ha strappo, Vargas attacca bene il secondo palo e Xhaka può cambiare lato con un solo passaggio.
Il duello più interessante sarà nella zona di Enzo Fernández e Mac Allister. Se l’Argentina riuscirà a muovere Xhaka e Freuler fuori posizione, Messi potrà ricevere fronte alla porta e scegliere se servire Lautaro o cercare la conclusione. Se invece la Svizzera terrà il centro chiuso, la partita rischia di diventare più sporca, con molti cross, seconde palle e possibili episodi da fermo. In quel tipo di gara, Kobel e Akanji possono fare la differenza.
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Il nostro pronostico per Argentina – Svizzera
L’Argentina è favorita, ma non ci aspettiamo una partita facile. La Svizzera ha struttura, portiere in fiducia e una solidità che può trascinare il match dentro ritmi bassi, soprattutto dopo aver eliminato la Colombia senza subire gol nei 120 minuti. Allo stesso tempo, l’Albiceleste ha qualcosa in più negli ultimi trenta metri e, quando la partita si stringe, Messi resta ancora il giocatore più capace di cambiare il copione di qualsiasi partita con una sola giocata.
Il nostro pronostico per Argentina – Svizzera: 2-1.
Ci aspettiamo una gara tirata, con la Svizzera in grado di restare viva fino alla fine, ma con l’Argentina più attrezzata per trovare il colpo decisivo tra una giocata di Messi, un inserimento di Enzo Fernández o una palla sporca in area.
I nostri consigli
Per le scommesse, il copione suggerisce prudenza: l’Argentina ha più talento, ma la Svizzera non è una squadra che si disunisce facilmente. Per questo le giocate più sensate vanno verso la qualificazione dell’Albiceleste e una partita equilibrata, più combattuta che spettacolare.
- Puntata semplice: Argentina qualificata.
- Puntata probabile: Argentina vincente o pareggio + Over 1,5 gol.
- Puntata difficile: Messi marcatore.






