Quanto incide la rake sul profitto di un grinder MTT?

Dic 31, 2019

Rake e rakeback sono due parole piuttosto familiari a chi gioca a poker online.

Con rake si intende la parte di denaro che viene trattenuta dalla poker room per ogni euro (o frazione di euro) giocato sulla stessa e, al netto della rakeback, oscilla tra il 4 e il 10 percento a seconda di vari fattori, non ultimo il sistema di tassazione vigente in un determinato paese come accade per la liquidità chiusa del ‘punto it’.

La rakeback ovviamente è la percentuale di rake che la poker room restituisce, in parti più o meno generose a seconda della mole di gioco prodotta, al giocatore. Dopo la fine dell’era dei rakeback pro, le poker room hanno drasticamente diminuito questa percentuale, e attualmente la media si attesta attorno al 10% senza alcun deal particolare – SCOPRI QUI le nostre offerte sulla rakeback

Ciò vuol dire che in media, su ogni euro giocato circa 8 centesimi andranno alla poker room, che ne restituirà approssimativamente uno al giocatore, in base a quanto prodotto in un determinato lasso temporale. In che modo però la rake impatta i guadagni dei grinder professionisti specializzati nei tornei multi tavolo? Proviamo a capirlo assieme.

L’impatto della rake sul profit

Le vincite a poker online sono tassate alla fonte. Parte della rake infatti serve proprio a questo, mentre la percentuale restante entra nelle casse della poker room che, oltre a restituirne una parte ai suoi utenti ne reinveste una piccola porzione in promozioni e offerte.

Possibile che le tasse nel poker si aggirino solamente attorno al 10% o meno? Assolutamente sì, anzi anche meno…Perché questa percentuale viene applicata al lordo e non al profitto netto. Per capire a fondo questa differenza abbiamo preso in esame i grafici – pubblici su Sharkscope – del giocatore italiano che ha vinto più di tutti su PokerStars.it (secondo quanto ci è dato a sapere ovviamente  ???? ): Christian “Ninetto1989” Nuvola.

Sit and Go

Dal 2009 al 2014 Christian ha giocato quasi esclusivamente Sit and Go, quando le poker room arrivavano a restituire fino al 120% del giocato – i bei tempi dei Supernova Elite, già… – e per vincere bastava sostanzialmente sedersi al tavolo.

Sebbene in termini di profit, dopo oltre 80 mila partite, le cose non siano andate benissimo, il dato della rake prodotta è impressionante:

Il grafico di Ninetto dei Sit&Go giocati su PokerStars.it, in blu la rake.

Il grafico di Ninetto dei Sit&Go giocati su PokerStars.it, in blu i profitti lordi.

A fronte di 270 mila euro di rake prodotta – di cui non sappiamo esattamente quanta ne sia effettivamente tornata indietro, anche se le stime dovrebbero essere piuttosto rosee – la perdita di 22K in termini di profit risulta praticamente irrilevante nel computo totale.

Questo però accadeva anni fa, non a caso dopo il 2014 il buon Ninetto ha cambiato disciplina adattandosi ai tornei multi tavolo. Con discreto successo diremmo…

Multi table tournaments

Sebbene vi siano circa 10mila partite giocate prima del 2013, negli ultimi 6 anni Ninetto ha macinato circa 35 mila tornei portando a casa oltre mezzo milione di euro in profitto netto. Un risultato strabiliante, sia per ROI medio – attorno al 30% – che per costanza.

Su 45mila giochi totali Ninetto ha pagato circa 180 mila euro di rake dal momento che i profitti lordi arrivano a  717K. Se consideriamo che gran parte di questi sono arrivati dopo i pesanti tagli alla rakeback, quella recuperata in percentuale non si avvicina nemmeno lontanamente alla back incassata negli anni dei Sit and Go.

Il grafico di Ninetto relativo ai tornei multi tavolo, in blu i profitti lordi.

Quanto incide la rake sul profit?

Tanto, specialmente negli ultimi tempi dove la rakeback è un lontano parente di quella conosciuta dieci anni fa. Il grafico qui sotto è piuttosto eloquente a riguardo: poco più di 500mila euro di profit e 988mila di guadagni lordi – compresi di rake -.

Insomma, se la rake non esistesse Ninetto – al netto di quanto recuperato con la back – avrebbe incassato quasi un milione di euro su PokerStars.it. Ciò significa che la rake ha inciso per circa il 50% sui suoi guadagni totali.

Insomma, tenendo un ROI del 30% circa la metà dei profitti andrà a finire nelle casse della poker room, di cui soltanto una piccola parte potrà ritornare nelle tasche del giocatore.

Il grafico di Ninetto senza distinzione tra Sit e Tornei. In blu il dato lordo.

Per capire meglio la differenza tra rake e rakeback DAI UNO SGUARDO ALL’APPROFONDIMENTO

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

Come sono i nuovi Mystery Bounty su Plexbet?

Come sono i nuovi Mystery Bounty su Plexbet?

Avete sentito la novità? Anche su Plexbet sono arrivati i tornei Mystery Bounty, quella che possiamo definire senza paura di sbagliare l'ultima moda del poker live e online. Si tratta - come al solito - di una novità polarizzante: da un lato c'è chi li ama e li trova...

leggi tutto
Chatta
Serve aiuto?
Ciao, sono Dario 😄
Come posso aiutarti?