Per diventare pokeristi vincenti bisogna studiare lontano dal tavolo e per farlo c’è bisogno di registrare le mani giocate in modo da poterle poi analizzare.
Per i giocatori di poker online è tutto molto semplice, grazie a programmi come Holdem Manager e Poker Tracker che fanno tutto il duro lavoro dietro le quinte.
Per chi gioca poker live invece è tutto molto più complicato, ed è questo il motivo per cui tanti giocatori semplicemente rinunciano a tracciare le mani live che giocano.
Ma per chi voglia davvero migliorare a poker, trovare un modo che sia insieme veloce ed efficiente per registrare le mani è letteralmente imprescindibile.
In un video pubblicato sul suo canale YouTube, Jonathan Little ha spiegato il suo.
Le prime informazioni
Il professionista e coach statunitense rivela che fino a poco tempo fa arrivava ai tavoli live con un piccolo notebook che si teneva vicino e in cui appuntava tutto quello che voleva.
Negli ultimi tempi invece al posto del laptop Little usa un cellulare, stando sempre attento a usare più abbreviazioni possibile per tutte le parole più lunghe di quattro lettere.
Quando registri una mano di poker, ci sono quattro informazioni di cui devi assolutamente prendere nota: le tue carte, gli stack, i blinds e la tua posizione.
Nelle partite cash i blinds sono stabili quindi non devi necessariamente riscriverli ogni mano. Detto ciò, prendere queste info richiede un secondo e diventa automatico quando ti abitui a farlo.
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Informazioni supplementari
Little consiglia poi di aggiungere altre informazioni, come ad esempio le implicazioni del payout.
Nei tornei significa avere presenti il numero di giocatori rimasti, se la bolla è vicina, se stai approcciando il final table ecc.
Nelle partite cash vuoi prendere nota di ogni side game, come il 2-7, lo standup game, il bomb pot e tutti quei fattori che possono influenzare direttamente l’azione.
Sugli avversari
Lo statunitense consiglia anche di aggiungere alle note ogni tipo di read che tu abbia sugli avversari. Anche informazioni veloci e basilari come ‘maniac’, ‘passivo, ‘cbetta’ 100%’.
Non devi essere troppo specifico a meno che la read non abbia avuto un ruolo importante nel tuo processo decisionale. Vuoi essere il più breve ed efficiente possibile. Se provi a scrivere un saggio tra due mani non riuscirai a farlo e quindi finirai col registrare solamente metà della mano, o ti perderai la action della mano successiva perché sarai impegnato a scrivere sul tuo telefono.
Un esempio pratico per annotare una mano in poche righe
Vediamo come applicare il metodo illustrato da Jonathan Little. Siamo nelle prime fasi di un torneo, con uno stack di 10.000 chip e bui 200/400. Dal cutoff riceviamo A♠Q♦. Il lojack apre a 800, noi chiamiamo e il big blind completa.
Il flop è A♣7♦4♥: lojack punta 1.000 e noi chiamiamo. Sul turn Q♥, dopo il suo check, puntiamo 3.000 e riceviamo il call. Al river 6♠ andiamo all-in, veniamo chiamati e l’avversario mostra A-K.
Ecco come appare la nota completa:
“`testo
H AsQd S 10k B 400 P C
L 800, I c, BB c
Ac7d4h
L 1k, I c
Qh
I 3k, L c
6s
I AI, L c, AK
“`
Comparazione Freeroll PokerStars
Come leggere la nota e perché funziona
La prima riga contiene le informazioni di partenza: “H” indica la nostra mano, “S” lo stack, “B” il grande buio e “P” la posizione.
Nelle righe successive, “L” è il lojack, “I” siamo noi, “c” significa “call” e “AI” indica l’all-in. L’**AK** finale è la mano mostrata dall’avversario.
La nota registra le puntate e i call necessari a ricostruire l’azione, lasciando impliciti i passaggi che non cambiano la storia della mano.
Per esempio, chi non compare nell’azione preflop ha foldato. Al flop il big blind ha fatto check e poi foldato di fronte alla puntata del lojack e al nostro call.
Non serve neppure annotare il piatto a ogni street: avendo segnato correttamente le puntate, potremo ricalcolarlo durante l’analisi.
Nelle prime fasi del torneo Little lascia fuori anche dati come lo stack medio, il numero di giocatori rimasti e le letture sugli avversari, se non sono ancora disponibili o utili per quella mano.
Le tendenze dei giocatori possono trovare posto in una sezione separata degli appunti. Con un po’ di pratica, una nota così compatta si può completare in circa trenta secondi e rileggere con calma al termine della sessione.
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