Risparmiare un giocatore per future game: spiega Jonathan Little

da | Mag 7, 2024

L’ultimo video di Jonathan Little riguarda una mano giocata da Fedor Holz e Dan Cates a Game Of Gold di GGPoker.

In questo articolo:

Di per sé, la mano sembra persino poco interessante: un semplice cooler, dove entrambi chiudono trips e il kicker decide l’esito della mano, ma Little trova un particolare ragionamento dietro al call al river, che potrebbe essere utile ai giocatori di MTT.

 

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La mano

Quattro giocatori al tavolo Sit & Go di Game Of Gold. Holz gioca con 2,6M, alla sua sinistra Jason Koon con 950k, poi Cates con 1,3M e David Williams con 2,8M. Blids 30k/60k BBAnte 30k.

Preflop: Holz rilancia da UTG con KJ e Cates flatta da Small Blind con K9

Flop: AKK (330k) – Checka Cates, checka back Holz

Turn: AKK6 (330k) – Jungleman va in lead per 270k, Fedor chiama.

River: AKK610 (870k) – Cates punta 780k rimanendo con 200k dietro (3,3bb) e Fedor chiama all’istante! Dan Cates fa una faccia confusa (copertina)…

 

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L’analisi

Riassumiamo in breve l’analisi generale, concetti piuttosto standard:

  • Il check back al flop è molto ragionevole, quando abbiamo una mano che è quasi sempre buona e difficilmente può essere sconfitta
  • Checkando al flop contro Cates che non ha paura di bluffare, si può prendere più valore al turn
  • Limitarsi al call al turn è perfetto. In questi spot vuoi fare tutto ciò che puoi per tenere dentro i bluff di Cates

Passiamo invece al call di Holz, che è la parte davvero importante della mano.

Perché ha chiamato 780k e non ha rilanciato per vincere i 200k rimanenti?

Little sostiene che Holz abbia la mano migliore praticamente sempre. Al posto di Cates, con K-Q sarebbe probabilmente all in preflop, K-J è split e K-T è l’unica mano verosimile con cui si possa perdere, e solo 200k in più. Inoltre possono esserci volte in cui ha un Asso.

“Eliminare Cates è un buon obiettivo… tranne se ci sono implicazioni di payout che puoi sfruttare!” 

“Non conosco bene il payout, ma se sei il big stack non è un problema tenere uno short ‘vivo’. Hai 50bb contro 20bb, 15bb e 3bb, ora puoi rilanciare quasi tutte le mani e mettere pressione ai due middle stack.

Questi due infatti vorranno aspettare che esca Cates – perché è il prossimo che deve uscire no? – quindi in questa situazione può addirittura essere ideale per Holz tenere Cates in gioco. Avrebbe potuto limitarsi al call anche con K-K.

È un concetto interessante che non arriva a tutti. Io l’ho imparato molti anni fa quando giocavo Sit & Go: se ci sono 3 premiati e siamo in 4, vuoi che ci sia un giocatore con 1 o 2 bb perché puoi asfaltare i middle stack.”

Concetto interessante, da tenere sempre in considerazione e magari riapplicare anche quando scegliamo una size in particolare. Perché mettere all in uno short… e non dargli la possibilità di restare in gara con 3bb? Al massimo pusha lui!

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