Tre adattamenti postflop per avere successo nei tornei di poker live

da | Giu 27, 2025

difendere big blind

Sappiamo che poker online e poker live sono due dimensioni di gioco così diverse da portare tanti a dire che sono proprio due giochi diversi.

Per continuare ad avere successo nei tornei di poker sul lungo periodo, nel passaggio dall’online al live è necessario ‘aggiustare’ il proprio gioco alle nuove dinamiche.

Dopo aver visto gli aggiustamenti relativi al preflop, oggi approfondiamo quelli da mettere in atto nel postflop secondo i coach di Upswing Poker, la scuola di poker di Doug Polk. Il focus sono i multiway pot, che a differenza dell’online, nelle partite di poker live sono molto frequenti.

RoomBonusVisita
MarathonbetWelcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€
fino a 1.000 €
Poker room Betpassion.itRakeback giornaliera dal 45%

1 – Consapevolezza di sizing e frequenze nei multiway

I coach iniziano col predicare consapevolezza.

Quando diversi range vedono un flop, l’equity si abbassa. Ciò ha un effetto diretto su frequenze e size delle tue bet. Nei multiway pot vuoi puntare meno spesso e con una size più contenuta. Ciò ti permette di ottenere un buon prezzo per le tue mani di valore, senza auto-ownarti, e ti protegge da investire troppo nei bluff. Nel momento in cui gli avversari iniziano a foldare e al turn e al river ci sono meno avversari, introdurre delle bet più grandi diventa ragionevole dal momento che la tua equity aumenta.

 

2 – Come costruire i range nei multiway pots

I coach sottolineano poi l’importanza di adattare la costruzione dei range:

Per esempio, in una mano heads-up, su un flop K85 puoi tranquillamente cbettare coppia di jack per valore. Ma quando affronti due diversi range, entrambi in posizione su di te, checkare diventa la migliore opzione. Paradossalmente il range con cui betti diventa un po’ più polarizzato, anche se le usi size più piccole.

RoomBonusVisita
MarathonbetWelcome Bonus Poker 100% fino a 1.000€
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
Poker room Betpassion.itRakeback giornaliera dal 45%

3 – I bluff hanno meno valore

Infine, nel postflop dei tornei di poker live bisogna ridurre le frequenze di bluff rispetto all’online, dal momento che, come effetto della distribuzione della equity, nei multiway pot è facile che qualcuno abbia trovato un pezzo di board.

Quando bluffi, i tuoi bluff dovrebbero essere guidati dall’equity. Per esempio i progetti forti, sia di scala che di colore, e overcards con backdoor flush draw su board dry. Se al flop arriva un giro di check, allora puoi aumentare le tue frequenze di bluff con thin bet. Se vengono checkati sia il flop che il turn, potresti essere tentato ad una aggressione più palese. Anche a me succede qualche volta. La chiave di questi aggiustamenti è capire che nei multiway pots tutti i giocatori hanno meno equity. Meno equity si traduce in puntare meno spesso, e con size più piccole quando punti. Quando il field si restringe e la mano si muove verso dinamiche range contro range, le cose cambiano. Un chiaro esempio è il gioco heads-up, dove le frequenze di bet e le size possono aumentare visto che la tua equity migliora.

 

 

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche: