Dario Sammartino va ancora una volta – la seconda nel giro di 36 ore – a un passo dal braccialetto alle WSOP. Quella che sembra qualcosa di sempre più vicino a una maledizione per il player italiano, dimostra in realtà che SuperDario è ormai uno dei top player su scala mondiale. Anche se alla fine, ancora una volta, a sorridere è il suo carnefice. In questo caso parliamo di Dan Smith.
Una vera e propria favola quella del campione americano, che a un certo punto dell’evento sembrava spacciato. Non tanto nella semifinale disputata contro il nostro connazionale, in cui ha tenuto il vantaggio praticamente fin dall’inizio. È stata la finale il vero capolavoro del buon Dan, il quale è riuscito a rimontare in maniera incredibile e a portarsi a casa il braccialetto.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 1.000 € |
Dan Smith risale dalle sabbie mobili
Partiamo ovviamente dal principio, ovvero dalle semifinali e dalla sfida tra Smith e Sammartino. In questo caso l’americano è stato in vantaggio fin dall’inizio, con Dario costretto a inseguire e a tentare qualche piccolo double up per risalire la china. E alla fine, la mano conclusiva è stata l’esempio lampante del fatto che questa fosse la notte di Dan Smith.
L’americano spilla A-4 e mette ai resti Dario, che gioca con A-6. Un Quattro di cuori al flop stronca le speranze del nostro connazionale, il resto del board non aiuta e anzi proietta Smith alla finalissima. Nel frattempo, nell’altro tavolo, Christoph Vogelsang aveva già eliminato da un pezzo Kevin Rabichow, in un duello che non ha poi avuto così tanta storia.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Nella finalissima è il tedesco a partire meglio e ad avere un bel vantaggio, arrivato fino al 3:1 per Vogelsang. Ma come abbiamo avuto modo di vedere, Dan ha mille vite e riesce a risalire in maniera incredibile.
Prima un double up con coppia di Sei contro A-5 del tedesco per passare in vantaggio, poi la mano finale. Ancora una volta è A-4 la mano a cui Smith si affida e con la quale parte dietro, contro A-10 di Vogelsang. Ed è ancora una volta un Quattro – questa volta di picche – a regalare il sorpasso al flop.
Andiamo a vedere il payout:
- Dan Smith $509,717
- Christoph Vogelsand $315,029
- Dario Sammartino $193,537
- Kevin Rabichow $193,537
- Sean Winter $75,045
- Jonathan Jaffe $75,045
- Chance Kornuth $75,045
- Dylan Destefano $75,045






