Epico Mizrachi! Conquista il 9° braccialetto alle WSOP 2026

da | Giu 30, 2026

Questa calda notte alle World Series of Poker 2026 ha visto Michael Mizrachi vincere – anzi: dominare – il $10.000 PLO Championship mettendo in bacheca il suo nono braccialetto in carriera — un traguardo che pochissimi giocatori nella storia delle WSOP hanno mai raggiunto.

Nel frattempo, Dario Sammartino si è issato al 13° posto del $5.000 6-handed NLHE con uno stack da 1.665.000 gettoni.

 

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Il nono di Mizrachi: non è un caso

Nove braccialetti WSOP non sono roba da tutti. Nella storia della competizione più importante del mondo del poker, ci sono riusciti in pochissimi. Mizrachi ha raggiunto quindi Benny Glaser, Erik Seidel e Johnny Moss, e punta ora a pareggiare i 10 di Doyle Brunson e Johnny Chan.

Mizrachi è arrivato a questo spotlight nel 2026, un anno dopo aver vinto il Main Event delle World Series of Poker 2025 — l’evento più prestigioso in assoluto. Forse ci arriva vicino il Poker Player Championship, vinto anch’esso da Mizrachi nel ’25 (e altre tre volte prima!)

La combinazione di queste cose probabilmente dice tutto su dove va collocato “The Grinder” nel pantheon di questo sport. Una leggenda vivente affermata, confermata, e ancora pronta ad alzare il suo score.

 

La vittoria al $10.000 PLO Championship

E la performance di stanotte non lascia spazio a interpretazioni: Mizrachi è arrivato al tavolo a tre left con l’ottanta per cento delle chips in gioco. Tumboli e Hahn si spartivano il restante venti, arrancando rispettivamente a 22 e 18 big blind.

Posizione Giocatore Nazionalità Stack Stack in BB
1 Michael Mizrachi United States 40.225.000 161
2 Zarvan Tumboli India 5.500.000 22
3 Michael Hahn United States 4.450.000 18

Con questi numeri, la candidatura alla vittoria era quasi una formalità. Quasi, perché a poker si gioca sempre — ma Mizrachi non ha lasciato scampo.

Ha eliminato Hahn, è arrivato heads-up sempre con 42 milioni contro 8, e ha chiuso la pratica Tumboli nel modo più didascalico possibile: raise 1M di “The Grinder”, 3-bet 3M, call.

JJ8 sul quale vanno all in per altri 4,5 milioni di Tumboli, che gira AA63 e Mizrachi risponde con J1076. 4 per mettere un po’ di pepe al turn, ma il river sancisce la fine: 9.

Posizione Giocatore Nazionalità Premio
1 Michael Mizrachi United States $1.350.203
2 Zarvan Tumboli India $900.088
3 Michael Hahn United States $627.832
4 Martin Zamani United States $445.080
5 Ian Matakis United States $320.763
6 Raj Vohra United States $235.073
7 Jesse Lonis United States $175.233
8 Toby Joyce Ireland $132.908

 

Sammartino fa sul serio

L’Event #73 delle WSOP 2026 — il $5.000 6-handed No-Limit Hold’em — ha chiuso la registrazione a 1.402 paganti, per un montepremi complessivo di $6,44 milioni. Di sette italiani presenti a fine Day 1, solo in tre hanno superato la bolla. Due di questi sono già usciti: Mario Colavita 123° per $9.971, Danilo Donnini 113° per $10.531.

Ci rimane Dario Sammartino, e non è una magra consolazione. Il campione napoletano ha trasformato i 143.000 gettoni di partenza in 1.665.000 a fine Day 2, piazzandosi 13° su 60 rimasti.

A un certo punto del pomeriggio aveva anche superato i 2,2 milioni — abbastanza per stare comodamente nella top 10. Lo stack attuale garantisce quasi 70 big blind al via del Day 3: margine di manovra non manca.

Il field che lo aspetta non è tenero. Ci sono ancora Josh Arieh (1 milione), Ben Pollak (750k), Jesse Lonis (575k) e Andrey Pateychuk (557k). Il braccialetto vale $979.655.

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