COACHING POKER ONLINE

PERCHÉ INVESTIRE NEL COACHING?

La regola fondamentale per essere giocatori di poker vincenti è continuare a migliorare. 

Se anni fa potevano bastare un libro, molta pratica e una solida autoanalisi del gioco, ora il poker si è evoluto, e così i metodi migliori per crescere come player.

Il modo più rapido ed efficace per fare dei consistenti passi in avanti nella comprensione delle dinamiche di gioco più complesse e nel miglioramento delle competenze acquisite, è sicuramente quello del coaching.

Avere un coach di riferimento significa esser seguiti passo passo nel percorso di apprendimento, in base alle specifiche necessità e alle difficoltà che ogni giocatore incontra nel proprio cammino.

Il coach sarà in grado di capire dove e in che modo intervenire.

Il “pro” più importante di avere un coach è infatti la possibilità di avere un giocatore più esperto di noi, che sa notare i principali errori che commettiamo e insegnarci il metodo migliore per non commetterli più.

Non aspettare di ripetere un errore mille volte per imparare a non farlo di nuovo!

Se seguirai meticolosamente i consigli e gli accorgimenti indicati, i risultati saranno in grado di ripagare ampiamente il piccolo investimento iniziale.

Provare per credere!

Approfondimento – A cosa servono i coaching di poker?

I COACH DI GRINDERLAB

In questa sezione potrai visionare le informazioni relative ai nostri coach e avrai la possibilità di contattarli privatamente per avere informazioni sui prezzi dei pacchetti e per effettuare un colloquio conoscitivo gratuito e senza impegno.

Hai a disposizione insegnanti di tutte le principali specialità di poker: coach cash game, coach MTT e coach omaha.

Sarà possibile richiedere un pacchetto di lezioni su misura, finalizzato a migliorare il livello di abilità e a individuare i punti deboli e rafforzare la strategia di base.

Scopri i coach Grinderlab dall’elenco qui sotto e comincia subito il tuo percorso per diventare un giocatore migliore!

Il coaching Poker: (MOSTRA ALTRO)

Chi è un coach? E in che modo può essere utile rivolgersi ad un coach per aumentare le proprie competenze nel mondo del poker? Un coach è un istruttore professionista in grado di aiutare il giocatore ad aumentare e migliorare le proprie competenze e capacità di gioco. Rivolgersi ad un coach professionista è, spesso, una scelta sottovalutata.

Tuttavia sono molteplici i benefici ottenibili da sedute di Coaching poker individuale. Si tratta di un vero e proprio investimento che, nel lungo termine, conduce ad un incremento notevole delle proprie capacità di gioco e, dunque, influenza notevolmente i propri guadagni. In tal senso, scegliere il coach giusto può essere il primo passo verso il raggiungimento di nuovi traguardi.

Il Coaching si configura come un rapporto di collaborazione reciproca tra coach e coachee all’interno del quale l’obiettivo di entrambi è far sì che vengano fuori risorse interne, ancora non emerse del coachee. Non si tratta di una terapia psicologica, si tratta di un percorso volto ad acquisire tutti gli strumenti necessari per poter affrontare ogni problematica presente o futura facendo leva su ogni tipologia di risorsa posseduta dal coachee. Il ruolo del coach, in questo senso, è quello di accompagnare il coachee in questo percorso di acquisizione di consapevolezza rispetto alle proprie risorse, sostenendolo e aiutandolo a scoprire e accrescere i propri punti di forza.

Il ruolo del Coaching nel gioco del poker

Il Coaching, dunque, si configura come una risorsa utile per chi intende fare del poker non soltanto un gioco, una passione, ma una vera e propria professione. Per fare ciò sarà necessario, prima o poi, rivolgersi ad un coach professionista. Sempre più professionisti, infatti, scelgono di attuare, oltre a sessioni di gioco, anche sessioni di Coaching individuali volti ad implementare le proprie competenze attraverso la guida di coach professionisti in grado di aiutarli a divenire consapevoli di capacità e competenze ancora nascoste.

Anche nel gioco del poker, inoltre, un ruolo fondamentale è svolto dalla componente psicologica relativa al controllo dell’ansia da prestazione o, semplicemente, alla gestione dello stress durante le partite più lunghe. In questo senso, il ruolo del coach coincide con quello di una figura in grado di aiutare il coachee a sviluppare tecniche di controllo di stress e ansia, così da facilitarne il gioco e aumentarne, dunque, le possibilità di riuscita.

Purtroppo il Coaching è uno strumento estremamente sottovalutato nel mondo del poker quando, invece, scegliere di rivolgersi ad un pro player che svolga il ruolo di coach può essere un ottimo investimento per incrementare, non soltanto le proprie capacità di gioco, ma anche i propri guadagni in termini di risultati positivi.

Come funziona il coaching nel mondo del poker?

Per ciò che concerne il funzionamento delle sedute di Coaching, quest’ultimo dipende dal metodo di insegnamento utilizzato dal coach. In linea generale, le sessioni di coaching nel mondo del poker avvengono attraverso l’utilizzo di un programma denominato programma di VoIP, un programma utile a consentire una comunicazione in tempo reale. Tra gli strumenti più utilizzati per lo svolgimento della sessione di coaching troviamo Skype, anche se alcuni professionisti potrebbero scegliere di utilizzare Microsoft Teams così come Telegram o Teamspeak.

Si tratta, in ognuno di questi casi, di strumenti estremamente validi per cui la scelta dipende esclusivamente da preferenze personali in termini di comodità di utilizzo di uno strumento piuttosto che di un altro. Una volta stabilito un rapporto iniziale di comunicazione con il coach, si passa alla parte clou del coaching: l’utilizzo di programmi di accesso da remoto che consentono al coach di accedere al nostro computer e guidarci attraverso le varie fasi del coaching: dalla hand history fino alla spiegazione delle strategie da utilizzare durante le varie fasi di gioco.

Tra i programmi utilizzati per l’accesso da remoto vi è, sicuramente, TeamViewer il quale si mostra come estremamente valido nel supporto di plug-in esterni, consentendo l’uso di strumenti necessari come i tools di poker e le HUD. E’ il coach a scegliere se procedere all’accesso da remoto sul nostro pc o, semplicemente, guidare il nostro gioco attraverso la semplice condivisione dello schermo. Funzione, quest’ultima, disponibile sia su Skype che su TeamViewer. Ciò consentirà al coach di seguire attentamente la nostra partita, osservare le mosse di gioco e correggerle, qualora ve ne fosse la necessità.

Costi e fasi del coaching nel poker

Dopo una prima conoscenza via Skype o tramite altri programmi scelti dal coach, ha inizio l’attività di coaching. Il primo step consiste nella Hand History Review. In cosa consiste? La Hand History Review, letteralmente “revisione della storia della mano”, consiste nel rivedere le mani di gioco passate. Essa costituisce la metodologia maggiormente valida per capire quali sono gli errori commessi dal giocatore, fornendo indicazioni al coach rispetto alla tipologia di errori da correggere e definendo, così, la metodologia di coaching da attuare nei confronti dell’allievo in questione. Rispetto ai costi di tale servizio, essi vengono calcolati ad ore e dipendono dal livello di competenza e, dunque, di esperienza del coach.

I prezzi variano, dunque, da un minimo di 40 euro all’ora per i coaching base per giocatori alle prime armi fino ad arrivare a 70 euro l’ora per coaching di alto livello riservati a giocatori professionisti. Il medesimo range di prezzo viene attuato anche per i cash game il cui prezzo varia dai 40 euro l’ora per giocatori NL 10-20 fino ad arrivare a 100 euro l’ora per i NL 50. Chiaramente, anche nel poker coaching, i coach offrono delle riduzioni di prezzo nel momento in cui si scelga di acquistare pacchetti composti da più ore a cui si aggiunge un’ulteriore riduzione nel caso in cui si scelga di usufruire di lezioni di gruppo.

I vantaggi del coaching individuale nel poker

Nonostante, anche nel mondo del gioco del poker, un aiuto importante possa essere fornito dallo studio tramite libri e siti web, tale metodo di apprendimento risulta assai limitato dall’ampio pubblico cui è destinato e, dunque, dall’impossibilità di rispondere alle singole esigenze di ogni giocatore. In questo senso, scegliere di usufruire di un servizio di coaching individuale, significa scegliere di usufruire di un piano di apprendimento personalizzato, formulato sulla base delle proprie esigenze.

Il coaching offre, infatti, ai giocatori la possibilità di essere seguiti da giocatori professionisti, specializzati nel coaching in ambito poker, in grado di individuare il nostro stile di gioco, riconoscere gli errori e il nostro mindset in maniera dettagliata. Si tratta, dunque, di uno strumento molto più interattivo rispetto ai libri o ai corsi sul web, in quanto prevede un dialogo tra coach e coachee, un confronto diretto tra giocatore e consulente esperto. In linea generale, dunque, il coaching individuale si configura come uno strumento valido per individuare i principali punti deboli di un giocatore e correggerli attraverso l’aiuto di un coach professionista dedicato.

Il coaching e l’analisi delle mani

Tra le attività, molto spesso sottovalutate ma molto importanti del coaching, vi è sicuramente l’analisi delle mani giocate. Attraverso l’analisi delle mani giocate, infatti, il coach è in grado di correggere gli errori commessi durante il gioco mettendo in luce, al contempo, altri elementi fondamentali come: lo stack, la posizione o il livello del torneo in cui si sta giocando, illustrando al coachee come giocherebbe un professionista del poker. La revisione delle vecchie mani non costituisce, dunque, per nulla tempo sprecato ma, piuttosto, consente al coachee di non ripetere in futuro errori già commessi.

La mancanza di conoscenza di determinati aspetti del gioco potrebbe, infatti, rendere difficile al giocatore il riconoscimento dei suddetti errori, facendo sì che questi ultimi, non venendo riconosciuti, continuino ad esser messi in atto dal giocatore durante le varie partite. Tra i compiti attribuiti al coach vi è, poi, sicuramente, il mindset: l’assetto mentale del giocatore. L’assetto mentale del giocatore durante la partita è, infatti, fondamentale in quanto è in grado di influenzare in maniera consistente l’andamento del gioco. Il coach, in questo senso, agisce aiutando il coachee ad individuare i propri punti deboli, cercando metodologie utili alla gestione di questi ultimi.

L’obiettivo ultimo del coach è, infatti, quello di aiutare il coachee a scegliere il regime di gioco maggiormente adatto alle caratteristiche personali del giocatore. Umori negativi possono, infatti, avere conseguenze piuttosto gravi sul gioco. La gestione di tale inconveniente è, sicuramente, una delle funzioni attribuite al coach il quale dovrà essere in grado di fornire al coachee strumenti volti ad isolare tali componenti negative così da ridurne o, addirittura, eliminarne le conseguenze sul gioco. Il mindset è, anch’esso, un aspetto spesso estremamente sottovalutato ma che svolge, invece, un ruolo fondamentale nel determinare le prestazioni di gioco.

Il ruolo del coaching negli Spin&Go

Gli Spin&Go rappresentano una tipologia di gioco che ha ottenuto, recentemente, grande successo. Tanti sono i giocatori che si propongono di guadagnare cifre elevate attraverso questi ultimi e, dunque, si affidano a coach specializzati in spin&go per affinare le loro tecniche di gioco e trarne, così, maggiore profitto. A causa delle loro estrema variabilità in termini di Field, gli spin&go concedono ai giocatori alte possibilità di guadagno.

Ciò fa sì che i giocatori si lancino con molto più entusiasmo in spin piuttosto che addentrarsi in tornei veri e propri. Ciò ha favorito la creazione di scuole organizzate appositamente per l’insegnamento di questa nuova tipologia di poker.

NICOLA INGHISCIANO

NICOLA INGHISCIANO

Disciplina: CASH 6 MAX – NL 200

STEFANO IORIO

STEFANO IORIO

Disciplina: CASH 6 MAX – NL 200+

Ha iniziato a giocare sit’n’go nel 2011 per divertimento, non andando oltre i low stakes. A Fine 2015 inizia l’esperienza nel cash game scalando tutti i livelli a partire dal NL2.
Gioca attualmente il NL 200+ su Pokerstars, People’s e Ipoker.

ROBERTO DI PERNA

ROBERTO DI PERNA

Disciplina: CASH 6 MAX – NL 50 e 100

Ha iniziato a giocare a 18 anni e nel giro di due anni, è riuscito a scalare i livelli con ottimi risultati, partendo dal NL 2 fino ad arrivare al NL 100.

STEFANO RIZZO

STEFANO RIZZO

Disciplina:MTT – ABI 20

Inizia nel 2010 giocando SNG e SNG HU; nel 2012 passa al Cash Game fino ad approdare definitivamente al grinding MTT a metà del 2014. Tra i suoi risultati migliori la vittoria del Nos su Pokerstars e altri importanti tornei dei vari palinsesti italiani.

ANDREW DE BORTOLI

ANDREW DE BORTOLI

Disciplina: POT LIMIT OMAHA – PLO 200+

 Andrew ha 29 anni, vive nella provincia di Venezia e fa il grinder a tempo pieno.
Comincia a giocare a poker nel lontanto 2010, al No Limit Holdem.
Due anni più tardi scopre il varianzoso mondo del Pot Limit Omaha che pian piano diventa la sua passione.
Gli piace fare il grinder perché ama lo studio del gioco e delle sue dinamiche, mentre il suo approccio lo si può riassumere nella frase “La preparazione alla battaglia è tutto”.

MATTEO MACCHIA

MATTEO MACCHIA

Disciplina: CASH 6 MAX – NL 10 e 25

Ha iniziato nell’agosto del 2016 la scalata dei livelli cash game 6max partendo dal NL2 per approdare al NL50 appena 10 mesi dopo. Attualmente grinda NL100 e NL200 multiroom.

FAQ 

Quali sono i vantaggi del coaching nel poker?

Scegliere di usufruire di un servizio di coaching può essere un ottimo investimento per migliorare le proprie capacità di gioco.

Il coaching nel poker può essere sia individuale che di gruppo?

Sì, il coaching nel gioco del poker può essere sia individuale che di gruppo.

Quanto è importante l’analisi del mindset nel coaching poker?

L’analisi del mindset da parte del coach è fondamentale per aiutare il coach e a superare le difficoltà psicologiche che influiscono sul gioco.

Il coaching è disponibile anche per poker spin&go?

Sì, il coaching è disponibile anche per poker spin&go.

VUOI IMPARARE A GIOCARE A POKER ONLINE?

Giocare a poker ottenendo un profitto nel lungo periodo è molto difficile. Serve uno studio approfondito del gioco, unito alla costanza e alla disciplina. Comincia subito a fare le cose per bene senza provare a bruciare le tappe e i risultati saranno dalla tua parte.

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