Il francese Gregory Grech è stato la miglior versione di sé stesso a questo Main Event WSOP Circuit Sanremo: chipleader al Day 1, ancora chipleader al day 2, e infine vincitore del ring!
Ma la storia non è solo sua, anzi. Al secondo posto dopo un deal in Heads Up si piazza Luca Bernardi, da ora finalmente l’identità che si celava dietro al nick “BLF0RZ41NT3R”, il vincitore del Sunday Million di inizio anno.
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La dominio di Grech, “eterno” chipleader
Vedere un giocatore chiudere in testa il day 1, mantenere la leadership nel day 2 e poi vincere il torneo è una rarità , più di quanto possa sembrare sulla carta.
Grech ha letteralmente dominato in ogni fase del torneo. È arrivato al final day da chipleader indiscusso con 8.275.000 chips, e ha saputo sfruttare bene questo vantaggio controllando il gioco e mettendo pressione dove possibile.
Gli italiani al Final Table
Grech però non ha mantenuto il primo posto tutto il tempo: al tavolo finale è arrivato chipleader proprio “BLF0RZ41NT3R”, seguito a ruota dall’amico reg Alessandro Orsi, mentre il futuro vincitore Grech passava praticamente l’unico momento di rischio scendendo al quinto posto.
Dopo l’uscita del nostro Alessandro Confalone al nono posto e quella di Alone Zagury ottavo, l’altro azzurro Claudio Daffinà saluta il tavolo finale in settima posizione lasciando la premiata ditta Bernardi – Orsi a contendersi il titolo contro tre francesi e un cipriota.
Bernardi inizia bene eliminando Motte nel più classico dei cooler KK vs. AA con un K al river che segna il finale, e poi uscirà anche Halil, che prima raddoppia contro Orsi, ma poi da tutto il suo stack a Grech che torna chipleader.
Dopo l’eliminazione di Doyer ai piedi del podio, è Aleorsi a uscire in terza posizione per mano del francese di origini tunisine: 65 per l’azzurro su 5-4-2 e K7 per Grech che ha anche un progetto di colore… che compare al river e chiude il torneo dell’italiano.
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L’heads up e il deal
Si arriva così agli ultimi due con Grech a 26 milioni e Bernardi a poco più di 17. Un vantaggio significativo, ma non incolmabile al tavolo.
I due negoziano un deal ragionevole: Bernardi incassa €128.307, Grech €130.000, lasciando per il vincitore:
- €8.892
- Il pacchetto Bahamas (circuito championship + spese viaggio/alloggio, circa 5mila dollari)
- Ring WSOP-C Main Event
- Orologio brandizzato TexaPoker
Grech cresce negli ultimi momenti — 38 milioni contro circa 5 — e la fine arriva rapida: Grech con J9s mette Bernardi ai resti, Luca chiama con A9, il board 7-4-8-A-10 chiude la scala finale che supera la top pair di Bernardi, e Grech incassa il trionfo.
| POS | NOME | PAESE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Gregory Grech | Francia | €138.892 * |
| 2 | Luca Bernardi | Italia | €128.308 * |
| 3 | Alessandro Orsi Smittarello | Italia | €79.599 |
| 4 | Alexandre Doyer | Francia | €60.450 |
| 5 | Hassan Halil | Cipro | €46.300 |
| 6 | Fabien Motte | Francia | €35.650 |
| 7 | Claudio Daffina | Italia | €27.600 |
| 8 | Alone Zagury | Francia | €21.550 |
| 9 | Alessandro Confalone | Italia | €17.000 |
Il resto del festival: Deepstack e Omaha
Mentre Grech-Bernardi scrivevano il Main, il €1.000 Deepstack trovava il suo vincitore in Sebastian Gode (svedese, €51.000), ma con una consolazione italiana importante: Roberto Palmieri secondo per €31.394 e Claudio Di Giacomo terzo per €20.600. Altri azzurri chiudono la top 10, come da payout:
| POS | NOME | PREMIO |
|---|---|---|
| 1 | Sebastian Gode | €51.000 |
| 2 | Roberto Palmieri | €31.394 |
| 3 | Claudio Di Giacomo | €20.600 |
| 4 | Amine Hamza | €14.300 |
| 5 | Pierre Basile | €10.600 |
| 6 | Francesco Elefante | €8.400 |
| 7 | Olivier Estripeau | €7.000 |
| 8 | Mario De Sena | €6.000 |
| 9 | Ettore Barin | €5.200 |
| 10 | Francesco De Vivo | €4.500 |
Il Pot Limit Omaha da 400€ ha coronato Bruno Khalifa francese a 10.300€, con il nostro Giuliano Bendinelli nono. Meno fortunato qui il settore azzurro!







