Poco più di un mese fa ‘TonyADL83’ chiudeva runner-up il Sunday Special di PokerStars – Sisal, cedendo la vittoria al player ‘0Walter_White0’.
Stanotte il 42enne di Maddaloni (provincia di Caserta) Antonio De Lucia ci ha riprovato al Main Event Winter Series, dove è riuscito ad approdare al tavolo finale prima di uscire in quinta posizione in uno spot di cui parleremo, giusto prima del deal a quattro che ha rispalmato il montepremi rimanente del torneo in ICM.
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La gratificazione del doppio final table
Antonio dice di essere gratificato per questo tavolo finale arrivato a un mese di distanza dal runner-up al Sunday Special. In quel caso la mancata vittoria finale gli aveva lasciato un bel po’ di amaro in bocca. In questo caso invece il 42enne si concentra sulla metà piena della bottiglia. In un panorama torneistico online come quello italiano, diecimila euro in cassa sono sempre diecimila euro.
Fare due tavoli finali in poco tempo, in due tornei così importanti, è sicuramente molto gratificante. Diciamo che lo studio è servito a qualcosa, qualche risultato si vede, anche se, ripeto, non uso molto la GTO. Mi adatto di più agli avversari e al tavolo. Ho sempre il mio modo che sembra avere essere profittevole.
La mano decisiva a due tavoli left
Raccontando il torneo in cui ha chiuso in quinta posizione, Antonio dice che una mano chiave è arrivata a due tavoli left:
In un torneo così lungo ci sono state tante mani importanti, ma forse quella che mi ha fatto andare comodo al tavolo finale è arrivata a due tavoli left, quando ho raddoppiato i miei 18 bui contro il chip leader. Se se non sbaglio era ‘timerevenge’ che poi ho trovato anche al tavolo finale. Comunque lui shova penso per la taglia KΧ5Χ da small blind dopo che ho aperto 10Χ10Χ da cutoff, chiamo e su board liscio raddoppio. Arrivo a quasi 40bb di stack che poi sono quelli che grosso modo ho portato al final table.

Il grafico di ‘TonyADL83’: 1.091 tornei giocati dal 2009 abi 31,93€ per un profit di 26.486€ in larga parte dovuto ai due tavoli finali dell’ultimo mese
Il tavolo finale
All’ultimo tavolo del torneo Antonio ha trovato un raddoppio fortunato prima dell’epilogo in qualche modo scritto.
Sono stato fortunato a raddoppiare con AΧJΧ contro coppia di re, ma era una mano che si giocava da sola. Poi ci sono state sicuramente mani particolari, visto che il torneo è finito alle sei del mattino, ma capita di dimenticarsele. Diciamo però che quella più importante l’ho persa al tavolo finale.
Ovviamente Tony si riferisce alla mano che l’ha visto uscire al quinto posto. L’azione è stata convulsa. Sulla apertura x2 di utg con Q♥Q♠, e il flat del giocatore alla sua immediata sinistra con 8♥8♠, il player ‘tetexthefirst’ pusha da cutoff 20bb A♠J♠.
‘TonyADL83’ è su small blind con 50bb di stack, spilla K♦A♥ e visto anche l’importo della taglia progressiva del 20x in all-in, che è la più consistente di quelle rimaste in gioco, decide di cold 4-bet pushare. Original raiser snappa e su board liscio fa doppio player out.
La mano in cui sono uscito è stata una mano un po’ particolare che sembra che venga giocata da sola, anche se poi ci stavo riflettendo un po’ sopra per quanto riguarda la pressione ICM. Sul momento mi sembrava che questa mano dovesse essere giocato così, non vedevo alternative. Ora la rivedrò con qualche amico del mestiere e vediamo se ho fatto bene, ma io penso di sì.
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L’amaro per il deal a un passo
Se Antonio oggi ha un po’ di amaro in bocca, è solamente per il deal che i quattro sopravvissuti hanno stretto subito dopo la sua eliminazione.
Sì, per quello un po’ di amaro in bocca alla fine rimane sempre perché esci e dopo poco trovano un deal che gli fa prendere qualcosina in più. Ma è davvero niente in confronto a quando ho perso l’heads-up al Sunday Special. In quel caso c’era davvero amaro in bocca, adesso molto di meno anche se un po’ c’è sempre.






