Ad aprile ha vinto il Sunday Special dopo essersi qualificato con un satellite da 10€.
Stanotte Nicola ‘sweetafga’ Protti ha trovato un’altra piccola impresa chiudendo al terzo posto l’evento Galactic Series numero 106, 100€ NLHE Gravity 7-Max PKO, al termine di un percorso che è tutto da raccontare.
Come un freeroll
Di fatto Nicola ha ‘freerollato’ il torneo. Si è qualificato in due step successivi senza pagare il buy-in, partendo da un ticket per lo Step-3 Power Path di PokerStars–Sisal dal valore di 10€, vinto in un “baule” grazie ai punti delle Galactic Series.
Con un baule ottenuto coi punti Galactic Series ho giocato lo Step-3 Power Path, mi sono piazzato nelle prime dieci posizioni e ho vinto il ticket per lo Step-4. Ho continuato la scalata spingendo come un treno e tenendo sempre la top ten della classifica, però non sono riuscito ad arrivare a uno dei due Silver Pass. Con il ticket da 100€ vinto ho deciso di iscrivermi in tardiva a questo evento Galactic Series, anche se negli ultimi tempi non ho troppa voglia di giocare tornei di quel buy-in. Le prime fasi ho sofferto, sono sempre stato abbastanza short.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € |
Primo step: l’in the money
Al torneo Galactic Series con livelli da otto minuti di durata, per Nicola Protti le cose sono cambiate dopo lo scoppio della bolla in the money.
Quando siamo arrivati ai pagati ho iniziato un po’ a spingere e a un certo punto ero al top delle taglie e top tre nel chipcount. Ho sempre avuto la lead o comunque le prime posizioni, quindi avere lo stack e poter mettere pressione mi ha aiutato ad accumulare chips. Ho affrontato il pre final table abbastanza aggro ma ho perso un po’ di stack e sono arrivato al final table quarto su otto.
Il colore al final table
Arrivato al tavolo finale, Nicola ha trovato un aiuto decisivo della sorte a sette left.
Ho giocato il final table rispettando le regole ICM, con molta calma e senza fretta, giocando gli spot giusti, aggredendo i bui con range abbastanza larghi. Dopo che sono saltati i primi giocatori mi ricordo di aver giocato una mano contro Calorio, che se non avessi sculato sarei uscito settimo. A♣QΧ io vs AΧKΧ lui.
Scendono due fiori, poi esce il colore runner-runner e da lì prendo uno stack dominante e continuo a fare un gioco solido.
La chipleading tre left
Quando il torneo era in zona podio, poi, Nicola è entrato in un rush che gli ha fatto “vedere” la vittoria.
A 3 left mi ritrovo con 10x e gli avversari 40x e 30x. Faccio due push ma non mi chiama nessuno. Poi decido di chiamare con KTo da big blind il push di calorio che gira 44, ma arriva un bel K, raddoppio e siamo tutti pari stack.
Poche mani dopo apro AJs con 30X dietro, Madoff decide di andare dritto con 30X e qualcosa, io snappo, gira QJs. Nessuno dei due hitta il board e vinco con carta alta. Lì veramente ho iniziato a credere alla prima posizione.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Il colpo del KO
Ma nel poker si sa, la sorpresa può essere sempre dietro l’angolo anche in negativo.
In una situazione in cui M@doff ha 7x, Calorio88 23x e io 42x, dopo il fold di M@doff, Calorio decide di flattare e io con coppia di cinque pusho per mettere massima pressione. Lui chiama con AJ: flop amico, turn amico e al river maledetto esce l’asso. Se vincevo quel colpo avevo vinto il torneo, mi trovavo in heads-up con 70 bui contro Madoff che ne aveva 7 e l’avrei shippato. Sicuramente questo colpo ha spostato 3-4mila euro. Invece ha decretato la fine del mio torneo. Non totale, ma poi nelle orbite seguenti, essendo rimasto con otto bui, pusho KΧ6Χ sul flat di Calorio, che gira un KK giocato in slow play e decretato la mia terza posizione.
Per il 48enne di Riccione una piccola impresa che gli ha portato un incasso di 2.500€ ma soprattutto un raggio di luce in un periodo in cui ha notevolmente rallentato i suoi ritmi di gioco online.






