Jannik Sinner riesce a superare lo scoglio del primo turno del Roland Garros. Il tennista altoatesino ha dovuto fare più fatica del dovuto per avere ragione di Pierre-Hugues Herbert, tennista francese che ricorda gli eterni incompiuti di cui è piena la storia del tennis transalpino.
L’allievo di Riccardo Piatti ha fatto ricorso a cinque lunghissimi set per riuscire ad avanzare al secondo turno. Ora per lui scocca l’ora del derby italiano contro il ligure Gianluca Mager, che a sua volta ha ottenuto la prima vittoria in un evento Slam.
Roland Garros, buona la prima per Sinner
Per Sinner la partita sembrava potersi mettere bene, con un primo set particolarmente scorrevole e chiuso per 6-1. Poi però si è vista la riscossa dell’idolo locale, che ha chiuso il secondo parziale sul 6-4 e poi ha giocato un terzo set ai limiti della perfezione, compreso il tie-break. Qui Jannik non ha potuto fare nulla e si è dovuto arrendere sul 7-4.
In molti hanno iniziato a tremare quando Herbert è arrivato a pochi punti dal chiudere il match nel corso del quarto set. Al dodicesimo game, però Jannik è riuscito a chiudere per 7-5 rimandando ogni discorso alla quinta e decisiva partita. Qui è emersa la classe e la qualità del giovane azzurro, che chiudendo con un altro 6-4 ha mandato in porto la nave.






