Alex Foxen e Adrian Mateos mettono in scena una mano folle

Gen 13, 2023

alex foxen adrian mateos

Ha preso il via qualche ora fa una nuova edizione del PokerGo Tour. Il primo torneo del 2023 di queste lunghe series, che si protrarranno praticamente per tutto l’anno, è stato un evento da 10.000 dollari di buy-in disputato negli studios ricreati all’Aria Casino di Las Vegas. Tra i protagonisti annunciati c’erano anche Alex Foxen e Adrian Mateos.

Stiamo parlando di due tra i più forti giocatori in attività, soprattutto per quel che riguarda i tornei di poker live. In questo caso specifico, lo statunitense e lo spagnolo hanno dato vita a una mano incredibile, che alla fine ha trovato un epilogo pazzesco a opera di Foxen. Andiamo a vedere nello specifico come sono andate le cose.

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Il river folle che non beffa Alex Foxen

Situazione: final table livelli 40.000/80.000 big blind ante 80.000

Preflop: nella più classica delle blind war Foxen rilancia con A♣9 a 250.000 e trova il call di Mateos con 98 da big blind. Il pot sale a quota 580.000 chips.

Flop: Q♣65 – parla per primo l’americano che c-betta a 145.000 trovando il call del suo avversario. Il pot sale a quota 870.000 chips.

Turn: 2 – questa volta Foxen opta per il check e lascia la parola a Mateos, che leada a 280.000 chips. Call di Alex e pot che sale a quota 1,43 milioni.

River: 2 – ancora un check del giocatore statunitense. Adrian esce in puntata per ben 1,15 milioni, lasciandosi mezzo milione di chips dietro. Foxen ci pensa su per più di un minuto, guarda lo stack dello spagnolo e decide di fare call.

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Adrian Mateos ha creato tutti i presupposti per riuscire a portare a casa il pot. Il primo check-call da parte del suo avversario era stato abbastanza “debole” per indurlo a bluffare river. Anche la size ai nostri occhi è perfetta: quasi una pot size con 7 big blinds lasciati dietro.

Alex Foxen, però, prova a ricostruire la mano e con un mix di follia e incoscienza opta per il call. Considerando la condotta al flop ha intuito che le uniche combo in grado di callare la prima street è rappresentata probabilmente da una bilaterale (4-3, 7-4 o 8-7). Così vige la regola aurea del bluff-catcher: mai polarizzare il range del tuo avversario su una mano. Call folle, ma corretto.


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