Oltre a fatti statisticamente sopra le righe e mani dubbie, le World Series Of Poker di Las Vegas stanno regalando anche tante mani degne di nota.
Un esempio di pura skill è questo fold con trips piazzato da Alex Foxen nella semifinale del 25k$ Heads-Up Championship. Lo statunitense è un alieno.
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Il tribet quasi push river
La partita di accesso alla finalissima del 25k$ Heads-Up Championship WSOP è alle prime battute su blinds 10k-20k con big blind ante.
Con 4,65M di stack Alex Foxen apre 50k da bottone 9♦8♥, Nikita Kuznetsov chiama da big blind con 4♠4♥ e uno stack di 4,95M.
Flop 8♣5♦4♣, Kuznetsov checka, Foxen prosegue 75k e poi chiama il raise di Kuznetsov a 245k.
Sul 8♦ turn Kuznetsov betta 335k, call di Foxen.
River 10♥ Kuznetsov punta 260k, Foxen rilancia a 1,52M, il russo tribetta a 4,05M restando con 240k. Lo statunitense folda.
Le urla al commento
“Oh my goodness, Alex Foxen – dice Ali Nejad al commento dopo il fold, mentre Nick Schulman in sottofondo ripete: “Sick, sick, sick…”
“Serve davvero tanto cuore per salutare quella parte del tuo stack con quella mano, è doloroso – rincara la dose Ali Nejad.
“Bellissimo – prorompe Nick Schulman – Foxen è così forte!”
A range larghi
La particolarità di questo fold sta soprattutto nel formato in cui si verifica. In heads-up infatti i range sono molto più larghi rispetto ai tavoli 6- e 9-Max.
Il discorso vale sia per il preflop che per il postflop, in cui anche un punto non chiuso come Asso carta alta risulta spesso vincente.
Figurarsi la forza di un trips in heads-up. Al river, dopo la 3bet ‘quasi push’ di Kuznetsov, in cEV Foxen deve essere buono
2.530/(6.830+2.530)=0,2702
il 27% delle volte. Ovviamente in $EV trattandosi della semifinale la cifra deve essere ritoccata di qualche punto percentuale verso l’alto, visto che l’accesso alla finale vale 228.000$.
Ma anche arrivando a una volta su tre come punto di break-even (il 33%) o più, si capisce la bellezza della giocata intavolata da Foxen, proprio come se fosse a carte viste.
Naturalmente per un professionista del suo calibro mettere sotto una mano buona per rilanciare su una size small, ma evidentemente non abbastanza per un call da 230bb, rientra nello standard.
Foxen non riuscirà poi a colmare il gap: ad andare in finale sarà Nikita Kuznetsov che soccomberà al bulgaro Dimitar Danchev.
Comparazione Freeroll PokerStars
Il video
Foxen Stunned by This All-In@WAFoxen raises the river with trip eights, but Nikita Kuznetsov is sitting on a full house and responds with an all-in.
Can Foxen find the fold, or is he destined to pay it off? pic.twitter.com/c53RxgWHc9
— WSOP – World Series of Poker (@WSOP) June 2, 2026






