Il weekend del grande poker ci sta offrendo uno dei momenti più attesi di un intero anno per quanto riguarda il live. Stiamo ovviamente parlando del Main Event delle WSOP, che ha preso il via nella giornata di ieri e ha già offerto degli spunti interessanti. In particolare a noi italiani, visto che Mustapha Kanit è stato il primo chipleader del torneo (e lo è ancora adesso).
Una delle notizie più belle, soprattutto a livello umano, è la presenza ai nastri di partenza dell’evento di Doyle Brunson. Il buon vecchio Texas Dolly non disputava il torneo principe delle World Series of Poker da ben otto anni, dal 2013. Dopo aver sconfitto il tumore per la terza volta ha deciso di schierarsi in mezzo a una selva di giocatori, facendo vedere ancora una volta di che pasta è fatto.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID |
Come se non bastasse, il buon Doyle si è reso protagonista di una giocata degna del grandissimo campione che è. Andiamo a scoprirla passo dopo passo.
Doyle Brunson, un fold da campione
Situazione: torneo MTT livelli 300/500 big blind ante 500
Preflop: Nguyen con 10♣10♠da early position e Brunson con A♦K♣ da cut off optano per il semplice call, Yamin con 4♣2♣ completa da small blind e Lolis con Q♣3♣ si guarda il flop gratis.
Flop: 2â™ 9♥A♣ – Yamin esce puntando 1.000 inducendo al fold Lolis. Nguyen fa call, allo stesso modo agisce anche Brunson. Pot da 5.500 chip.
Turn: Aâ™ Â – Doppio check di Yamin e Nguyen, Texas Dolly non concede carta gratis e punta 3.500, trovando solo il call di Nguyen. Yamin, invece, mette le carte sotto. Pot da 12.500 chip.
River: 10♥ – Nguyen fa check, Brunson fa una pot size bet da 12.000. A questo punto Nguyen prova a rilanciare per valore a 30.000, Doyle ci pensa per diversi secondi prima di foldare.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Brunson dimostra di essere ancora un campione eccezionale a dispetto dell’età che si porta dietro. Il fold non è affatto scontato, nonostante l’azione molto forte da parte di Nguyen al river. La lettura di Doyle si dimostra perfetta, forse non del tutto figlia di una hand review approfondita, ma alla fine risulta vincente. Anche perchè fino a quel momento il suo avversario aveva coperto bene la sua coppia.
D’altronde non si vincono 10 braccialetti alle WSOP e non si diventa leggende viventi del poker per caso…






