La lotta agli RTA si fa – lentamente – sempre più severa: dopo una segnalazione di massa su GGPoker, l’ambassador Fedor Holz ha svelato che questi giocatori non verranno ammessi nemmeno alle World Series Of Poker.
Andiamo con ordine.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| 300% fino a 1.200€ | ||
| fino a 1.111€ | ||
| 100% fino a 500€ |
Il ban con Fair Play di GTOWizard
Come prima cosa, bisogna ricordare che dal 2024 il brand WSOP è stato acquistato da GGPoker, ed è per questo motivo che avrà il potere di estromettere giocatori scorretti anche da questi tornei live.
Arriviamo ora ai fatti, ciò che è successo. GGPoker ha dichiarato su X di aver bloccato 31 giocatori per aver infranto il regolamento grazie all’ausilio dello strumento Fair Play di GTOWizard.
Da questo deriva che i bannati avrebbero ufficialmente utilizzato GTOWizard come Real Time Assistant, e dopo le opportune verifiche il loro account è stato sigillato.
Le risposte del pubblico sono state ovviamente positive, chi non vorrebbe che la propria room tenga alla sicurezza e all’integrità del gioco? Però c’è anche chi vuole di più, e tra questi c’è il pro Patrick Leonard.
Molti, nei commenti, chiamavano a gran voce una pubblica gogna, di nomi e cognomi dei cheater in questione. “pads” ha invece chiesto condizioni più restrittive, domandando se questi giocatori sarebbero bannati anche dalle World Series Of Poker: “Questo sarebbe un GRANDE ANNUNCIO, e porterebbe molte persone a rifletterci“.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € |
La conferma di Fedor Holz
Qui arriva il colpo di Fedor Holz, che risponde: “Questo è il piano, e questo è ciò che succederà ” a cui Leonard ha commentato: “Lo adoro bro. Ottimo lavoro con questa cosa.”Â
Va assolutamente sottolineato che questo commento non ha veste ufficiale, nonostante provenga da un nome di rilievo della comunità pokeristica e soprattutto game integrity ambassador della room GGPoker (quindi direttamente coinvolto nelle questioni di sicurezza).
In altre parole, GGPoker non ha ancora ufficializzato niente, ma il commento di Holz può far sospettare che questo sarà l’esito finale, o quantomeno che Fedor spingerà in questa direzione.
In effetti, sarebbe una mossa molto potente interdire ai player non solo la possibilità di giocare sulla room più grande del dot-com (salvo qualche metodo furbetto per ri-iscriversi bypassando i controlli) ma anche di giocare ai tornei live più importanti del mondo.
Oltre alle WSOP di Las Vegas, ai colpevoli verrebbe proibita la partecipazione alle WSOPE, alle WSOPC di tutto il mondo, alle WSOP Paradise, e plausibilmente anche al gioco online su WSOP.com.
Se qualcuno di questi cheater ha intenzione di giocare a poker sul serio, sarebbe un grave problema. In particolare se avesse subito lo stesso anche sul circuito PokerStars, noto per condividere i ban tra circuito live e online.
A quel punto, tali giocatori non potrebbero giocare né ai migliori live né nelle più grandi room online, e questo potrebbe effettivamente dissuadere più di qualcuno.






