Dopo aver parlato del concetto di Fold Equity in questo articolo, passiamo al secondo capitolo: la Minimum Defence Frequency.
Ormai conosciamo il concetto di Fold Equity: alla frequenza con cui l’avversario folderà a una nostra bet corrisponde il successo o meno della nostra bet stessa, che potrà generare virtualmente profitti automatici quando l’opponent avrà una tendenza troppo sbilanciata verso il tasto fold.
Questo chiaramente fa nascere spontanea la domanda: e quindi noi quanto spesso dovremo foldare alle puntate dell’avversario per non permettergli di usare quest’arma contro di noi?
Comparatore Bonus Poker
Room | Bonus | Visita |
---|---|---|
Rakeback 45% | ||
Rakeback 40% | ||
Rakeback 20% |
Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.
Minimum Defence Frequency: quanto dovremmo chiamare
La risposta arriva dalla Minimum Defence Frequency, ovvero la frequenza minima di call/raise che dovremo avere per non farci exploitare.
Il calcolo della MDF è sostanzialmente il complementare della Fold Equity: 1-[BET/(BET+POT)], o più semplicemente POT/(POT+BET).
Il risultato di questo calcolo ci fornirà la percentuale di volte in cui dovremo difendere la nostra mano dalla bet avversaria per non permettergli di generare profitto automatico puntando contro di noi.
Se folderemo più spesso infatti, regaleremo all’avversario la possibilità di over-bluffare con successo.
MDF nel pratico
Riprendendo l’esempio fatto nell’articolo sulla Fold Equity, dove c’era una bet di €6 su un pot di €10, affrontando questa puntata noi dovremo difendere almeno il 62,50% del nostro range per non permettere all’avversario di bluffare troppo.
Infatti utilizzando la formula riportata qui sopra, avremo €10/(€10+€6) = €10/€16 = 0,625 che riportato in valore percentuale corrisponde al 62,5% delle nostre mani in quel determinato spot.
A questo punto “non dovremo fare altro” che guardare il nostro range in quella situazione e decidere il peggior 37,5% di mani che folderemo senza remore, tenendo il resto per continuare nella mano.
Comparatore Bonus Scommesse
Bookmaker | Bonus | Visita |
---|---|---|
Bonus 365€ | ||
Bonus 20€ |
Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.
Esempio
Un esempio per spiegare meglio il discorso: il nostro avversario apre da SB 3x, e la parola passa a noi da BB. Immaginiamo di difendere il nostro BB con il range (piuttosto nitty, serve solo per l’esempio) seguente:
Se su board K♦3♥10♠il nostro avversario andasse in continuation bet di 3 su un pot di 6, noi dovremmo continuare a giocare con il miglior 66% del range qui sopra, quindi una cosa di questo genere:
ATTENZIONE: questo esempio è puramente teorico. Nella sezione “Errori da non commettere” capirete perché non servirà mettere in pratica la MDF a ogni mano per essere vincenti.
Minimum Defence Frequency sulle size più comuni
In questa tabella puoi trovare la Minimum Defence Frequency contro le size più comuni.
Size | M.D.F. |
Bet 1/3 pot | 75,00% |
Bet 1/2 pot | 66,67% |
Bet 2/3 pot | 60,00% |
Bet 3/4 pot | 57,14% |
Bet pot | 50,00% |
Errori da non commettere
La MDF dovrebbe essere un calcolo da fare fuori dal tavolo, in fase di studio e analisi, per prendere dimestichezza con il concetto di exploit e sapere più o meno in quali scenari giocheremo determinati range.
La teoria appena analizzata non sta prendendo in considerazione importanti fattori, come i range del nostro avversario e i board, che sono sempre importanti per le decisioni che dovremo prendere.
Ad esempio in spot dove il nostro avversario non può avere dei bluff sensati, non potremo difendere con mani mediocri solo per MDF. Lo scopo è proprio quello di non permettere all’avversario di bluffare troppo spesso.
Nella maggior parte dei casi il concetto di pot odds sarà più importante da applicare in game.
Raramente infatti ci troveremo a dover ricalcolare il nostro range in base alla size della bet e del piatto senza pensare anche al valore del nostro range contro quello dell’avversario.
In particolare potrebbe risultare addirittura controproducente ai livelli più bassi, dove i giocatori applicano strategie sbilanciate e facili da exploitare in altri modi.Â
L’unico momento in cui la MDF può essere utile da applicare, è quando si gioca contro un avversario sconosciuto di un field sconosciuto. Senza informazioni può risultare la strategia più solida.