Quattro mesi e mezzo per farsi trovare pronti a quello che è con ogni probabilità l’appuntamento più importante della prima metà del 2022. Più della Champions League, più della corsa per la conquista dei vari campionati sparsi per l’Europa. Il mese di marzo sarà reso ancor più infuocato del solito, anche perchè si giocano i playoff più importanti della storia recente del calcio.
Sono quelli con i quali ci si giocano appena tre posti per andare in Qatar a giocare i Mondiali di calcio del prossimo anno. Una rassegna che non è stata privata delle immancabili polemiche, in primis per lo spostamento della Coppa del Mondo a novembre. Ma non mancano altre ragioni di natura umanitaria e sociale, visto che l’emirato arabo è spesso tacciato di mancare di rispetto alle norme su donne e bambini.
Ma prima di tuffarci in aspetti che non competono, andiamo a vedere la rosa delle Nazionali che si giocheranno tutto in un paio di partite.
Playoff da urlo per il Qatar
Abbiamo già visto che ci sarà anche l’Italia a giocarsi un posto per andare ai Mondiali, ancora una volta dalla porta di servizio. E a proposito del precedente poco propizio, quello del 2017, ci sarà anche la Svezia a giocarsi nuovamente l’accesso alla Coppa del Mondo attraverso gli spareggi. Questa volta, con ogni probabilità , ci sarà anche Zlatan Ibrahimovic a fare da extra-boost per gli scandinavi.
Ma Ibra non sarà l’unico campione che scenderà in campo in un marzo rovente. Occhio infatti anche a Cristiano Ronaldo, il cui Portogallo sembra essere lontano parente di quella squadra formidabile capace di vincere gli Europei cinque anni fa. Da tenere in grande considerazione anche Robert Lewandowski, che in Nazionale non riesce a essere il bomber implacabile che conosciamo. La Polonia, però, ha bisogno di lui più che mai.
Non parliamo però solo di presenti. Ci sono anche delle assenze pesanti come quella di Erling Haaland, la cui Norvegia a 90 minuti dalla fine era in corsa addirittura per vincere il girone e qualificarsi di diritto. Gli scandinavi, però, sono arrivati terzi: non andranno neanche al playoff.






