Solver alle WSOP: è un polverone, ma i software sono banditi

da | Giu 6, 2024

gto wizard

Ci risiamo: è di nuovo il momento di parlare dell’utilizzo dei solver durante il poker live, e come al solito il problema si ripresenta negli enormi (e competenti) field delle World Series Of Poker.

Già un anno fa qualche giocatore è stato pizzicato, tra una mano e l’altra ai tavoli WSOP, a cliccare soluzioni sullo smartphone, tipicamente sul più semplice GTO Wizard.

Anche all’epoca la questione era controversa e scatenò un dibattito, di cui riassumeremo il pensiero delle due fazioni.

 

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Gli “anti-solver live” sostengono che utilizzare software GTO durante un torneo sia una pratica che deve essere illecita in quanto fornisce un vantaggio ingiusto rispetto ai giocatori che non lo utilizzano.

I “pro-solver live” ritengono che, fintanto che non si utilizza durante una mano per scoprire come giocare, non sia nulla di grave. È solo studio tra una mano e l’altra, che non danneggia la natura del gioco.

Quest’anno il polverone è riemerso in seguito a un tweet-denuncia di James Chen. Il pro ha fotografato un vicino di tavolo mentre utilizzava GTO Wizard (lo schermo però non è ben visibile nelle foto) e ha riportato tavolo, seat e orario.

Chen ha proseguito raccontando di aver visto il giocatore in questione usare una calcolatrice per scoprire a quanti BB ammontasse il suo stack, per poi fare il login sul solver. Chen ha chiesto spiegazioni, e il player si è giustificato dicendo di voler solo vedere lo status della sua iscrizione. La situazione poi è sfociata in un alterco, sedato dal floorman che ha dato un warning al ragazzo.

 

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Su X poi i commenti si sono divisi, come al solito, tra chi si è complimentato con Chen e chi l’ha accusato di varie cose, tra cui public shaming, fare la spia, non farsi gli affari suoi, e banalmente non sapere che è lecito guardare le chart tra una mano e l’altra.

In breve, questo episodio è rimbalzato a destra e a manca sui social, e forse è stato la causa dell’annuncio dell’organizzazione WSOP che ha ricordato che non è possibile usare i solver nella zona torneo. Se non visualizzi il tweet, segui questo link.

In effetti, se prima la questione era zona grigia (tecnicamente, non si possono usare i solver durante una mano, ma il loro utilizzo è lecito tra una mano e l’altra), questo comunicato al microfono spegne ogni dubbio. 

Se stai preparando la tua trasferta, ti ricordiamo di utilizzare le tue app solo nei corridoi o comunque fuori dall’area torneo!

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