Thinking Process: le 5 mani salienti del miglior torneo di Nicola Angelini

Gen 14, 2021

nicola angelini mani

Pochi giorni fa, Nicola Angelini è riuscito in una deep run al Main Event di GGPoker, uscendo a pochi passi dal Final Table in 12ª posizione per quasi $43.000.

Come ci ha raccontato nell’intervista post-torneo, è stato forse il miglior torneo mai giocato nella sua carriera e quindi nessun rimpianto, anche se il sogno del premio milionario, quello che svolta la vita, era così vicino.

Dopo il racconto generale del torneo che puoi leggere qui, andiamo a focalizzare l’attenzione sugli spot che hanno fatto la differenza; ecco le 5 mani più importanti del torneo di NicoAnge:

L’errore (e il recupero) di Nicola Angelini al Day 1

“Questo è l’unico spot che credo di avere forse sbagliato al Day 1. Ho scelto di prendermi un marginale che mi ha compromesso un po’ lo stack. Mancavano 4 livelli alla fine del Day 1 e mi sono andato a complicare la vita in uno spot con QJs contro un avversario che aveva 20x dietro.

Apre CO 2x con 50bb dietro, io flatto con 80bb, SB 3-betta 9x con 35bb dietro. Il pot è 22bb e lui resta con 26 circa. Q-X-X con due cuori lui c-betta 5,7bb. A quel punto io pusho perché penso che tutte le le coppie come J-J, 10-10, 9-9 che hanno 3-bettato non passano più di fronte a una sola overcard e con Flush Draw sul board. Il mio avversario aveva AQ e sono crollato nel chipcount. Non dico che mi sia scesa la catena, ma mi ha dato fastidio perché la prima cosa che mi ero detto è stata: ‘foldo pre, non mi vado a imbarcare in questo spot che non mi serve a niente’ e invece appunto è successo il contrario.”

Preflop: Nicola con 30x apre da UTG con K-K, difende il BB (20x)

Flop: Q-8-4 con due quadri
Check-raise del BB, Angelini si limita al call.

Turn: 7
Bet di BB, all in di Nicola e call di oppo.

Angelini: K-K
Oppo: 8-4s

River: K e NicoAnge si aggiudica il pot!

“Per fortuna poi ho trovato un colpo a favore: apro da UTG con K-K, difende il BB. Flop Q-8-4 e lui fa check-raise. Ho tankato un po’ ma poi ho chiamato soltanto, per tenere dentro tutto il range di semi-bluff, tipo gutshot, flush-draw, top pair che si sta autospremendo (anche se blockero K-Q).

Turn 7 liscio, lui betta, io shovo, lui gioca e mostra 8-4s… K river! Ha difeso da BB 20x 8-4s, ha trovato doppia al flop e lì era già cooler.”

Lo scontro tra chipleader

“Ti racconto due mani carine con cui mi sono preso la chiplead di “prepotenza” diciamo. Io ho un gioco aggressivo. Sì, guardo il payout come tutti, ma cerco sempre di giocare al massimo, non mi metto a frenare per aspettare il payjump o roba così.

 Sono 3° in chips a 24 left con 65x e mi hanno appena spostato di tavolo assieme al chipleader con 85 bui. La maggior parte dei giocatori è tra i 10x e i 20x.”

Mano 1

Preflop: Angelini con 65x apre da CO con A-5°, difesa di BB chipleader con 85x.

Flop: 9-3-4 con due fiori
Check di BB, bet 2,2x di Angelini, raise di BB a 7,5, re-raise di Nicola 16,4x e oppo folda.

“Nell’arco di 10 mani, in due spot belli tosti contro di lui sono diventato chipleader. Nella prima mano apro da CO A-5 (con il 5 di fiori) 2,2x e lui difende da BB. Al flop ho gutshot e so che, avendo un’immagine aggressiva, il BB tenderà a check-raisarmi un numero elevato di volte.

Dopo il suo check quindi penserai che io abbia checkato dietro, e invece no: lui checka, io punto, lui rilancia 7,5. Io tribetto 16,4 perché le volte che lui check-raisa “a caso” con backdoor o gutshot chiudo il colpo lì, invece di fare call creare un pot gigante e poi dover chiamare Ace-high le volte che non improvo turn.

Lui ci pensa un po’ e folda. Tanto le volte che mi chiama, o ha overpair trappata, o set… insomma qualcosa ha quando chiama su questa azione strong. Se poi mi chiama io giveuppo, o comunque rivaluto sul turn. E così vinco 10bb.”

Mano 2

Preflop: Nicola (70x) difende da BB con A♦Jx sull’apertura del chipleader (80x)

Flop: K107x
Check di Nicola, bet 1,8 del chipleader, call.

Turn: 8
Ancora check, bet 7bb, raise di Angelini 20,3bb e fold dell’avversario

“Passano 4-5 mani. Lui 80x apre, io difendo Al flop lui betta 1,8 e chiamo perché siamo tanto deep, non voglio raisare subito e incrementare il piatto. Cade 8 che chiude una teorica double belly J-9. Io ho il blocker e il range avanti rispetto al suo, perché ho più spesso io J-9 che lui, quando apre UTG+1.

Io check, lui betta 7bb su un pot di 8. Check-call non posso farlo, le opzioni sono check-fold o check-raise, e io cosa decido? Rilancio 20,3 e lui ancora fold! Quindi lui scende a 60x, io 80x e mi prendo la chiplead di prepotenza a 24 left.”

Le due “maledette” mani contro Cheong

Mano 1

Preflop: Siamo 14 left. Joseph Cheong apre 2bb da CO, Nicola (35x) chiama con Q♦10♦ da BTN e completa il BB.

Flop: 5♦3♦2
Check di BB, c-bet di Cheong 2,5bb, raise 5,8 di Angelini, fold di BB e call di Cheong

Turn: A
Check to check

River: 8
Bet 8,4 di Cheong, call di Angelini che mucka di fronte al K♦J♣ del pro coreano.

“Preflop scelgo di non 3-bettarlo perché Q♦10 è una mano che può avere valore, e non posso rilanciare con l’immagine aggressiva che ho e con quello stack lì. Mi farei 4bet-shovare troppe volte, soprattutto contro uno come Cheong che sicuro non sta lì ad aspettare. Sono convinto che con la combo che aveva mi avrebbe 4-bet-shovato.

Al flop lui punta secondo me perché pensa che io abbia poche combo di A-Xo nel range: A-K e A-Q le 3bet-callo preflop contro un 25x CO-BTN, A-J e A-T spesso e volentieri la 3bet foldo (forse AJ 3bet callare) e soprattutto non si aspetta mai il raise con il mio range.

Avendo improvato con QTs provo a rilanciare per exploitarlo sperando che pushi A♦, K, o anche una pair per protection perché non si aspetta che io vada a pushare con colore in posizione.

Secondo me qua il suo call OOP è la mossa più brutta in assoluto: pot di 22,4bb, lui ha 20x, io 27x, lui è fuori posizione contro di me che sono un giocatore aggressivo… Che cosa si aspetta? Cosa vuole fare?

Secondo me è andato un attimo in confusione perché non si aspettava il mio raise. Non posso dire che Cheong non sappia come reagire, ma io credo che lì si sia trovato un po’ in difficoltà.

Al turn checko per pot control. Al river punta 8,4 e io non ce la faccio a passare, anche sapendo che può avere dei Kq nel range. Non sono sicuro che riuscirei a foldare questo colpo, perché anche lui ha troppe poche combo con il Kq, con le quali non mi aspetto mai che bet-calli al flop, ma piuttosto che check-calli.”

Mano 2

Preflop: Nicola è 9° su 12 left con 16,4x. Cheong (40x) da SB va all in, Angelini da BB chiama.

Angelini: A♣7
Cheong: K
♠3

Board: A♠K♥K♦ 4♣ 10

“Sono 9° di 12, ho 16,4bb. Gli scalini prima del FT sono 43k, 48k, 56k e una volta arrivato al FT, il premio minimo era 121k. Ripeto, io non sono il tipo di giocatore che si mette ad aspettare per guadagnare un gradino in più, e quando vedo all fold prima di me ero già pronto a giocare il colpo con A7 da BB contro  push di BTN.

Anche BTN folda e Cheong da SB snap-shova. Lo snap shove non lo interpreto come forza assoluta, anzi penso di crushare il suo range con A7. Avrei potuto foldare e non sarebbe stata una mossa sbagliata, ma penso che questo spot sia uno dei più favorevoli per risalire a 35 bui e andarmi a giocare il torneo verso il tavolo finale. Io chiamo, lui gira K3o e il board parla da sé.”

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