Tra i colossi del poker online internazionale, uno dei più noti è Winamax, operatore francese nel circuito frespt, e in breve tempo potrebbe fare approdo anche nella liquidità italiana.
Stando a quanto riportato da Cesare Antonini su ItalianGamingNews, Winamax avrebbe intenzione di debuttare (in piccolo, all’inizio) già a maggio 2026. La concessione di gioco .it è già stata acquistata, e il sito è già operativo – anche se in fase di costruzione senza offerta di gioco, ancora.
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L’ingresso di Winamax nel punto-it
L’ingresso nel panorama italiano, per un concessionario di gioco, è sempre piuttosto complicato.
Il primo ostacolo è la nuova legge sulle concessioni, che sono aumentate vertiginosamente di prezzo rendendole più esclusive. Per un colosso come Winamax però è stato possibile assicurarsi una licenza presa al costo di 7 milioni di euro per 9 anni.
Una riattivazione che sarebbe inutilmente dispendiosa se non venisse utilizzata, e infatti sembra che tutto sia pronto per l’inaugurazione. Ma a questo arriviamo tra poco.
La seconda difficoltà del mercato italiano riguarda il Decreto Dignità, nello specifico le pesanti limitazioni sulla possibilità di pubblicizzare il gioco. Winamax è un brand noto agli appassionati di poker, ma l’obiettivo è costruirsi una base più ampia e presentarsi a un pubblico molto più ampio.
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Cosa offrirà Winamax in Italia?
Secondo i piani, all’inaugurazione Winamax offrirà betting (con quella che viene definita “un’offerta competitiva”. Plausibile, per entrare a gamba tesa nel mercato) e una sola modalità di poker online.
La scelta è caduta sugli Expresso, Sit&Go Lottery a montepremi casuale da tre giocatori. Si punta chiaramente a costruire una poker room in tutto e per tutto, completa di offerta di cash game e schedule di tornei.
Certo, per Winamax sarebbe molto più attraente puntare a integrare l’Italia nel mercato condiviso con Francia, Spagna e Portogallo, ripercorrendo i passi – purtroppo infruttuosi – di GGPoker di qualche anno fa.
Ma anche questa volta tocca mettere le mani avanti per i più speranzosi. Un’ipotetica liquidità condivisa necessiterebbe di tempo e di una notevole insistenza dal fronte poker online, e negli anni la disillusione si è ritagliata ampio spazio nella vignetta.
È molto più probabile, se non sicuro a questo punto, che vedremo Winamax fondare la sua posizione nel punto-it, per poi eventualmente fare pressione in direzione di espansione all’Europa.






