Il regular mtt Gianluigi ‘AA-GIANLU-AA’ Giuliani è tra i vincitori del mese di ottobre del Gold Pass, il pacchetto dal valore di 9.300€ per giocare i grandi eventi live di PokerStars.
Lo specialista sardo ci ha raccontato il suo approccio al sistema di satelliti a step Power Path, e a quale torneo dal vivo andrà a giocare con il Gold Pass vinto.
Il Silver Pass come obiettivo
Gianluigi racconta di essersi messo sotto con il Power Path da subito, ma non aveva nel mirino il Gold Pass, più legato a varianza vista la formula winner-takes-all*. Prima di arrivare alla vittoria ha giocato la finale una decina di volte:
Appena ho scoperto della esistenza del Power Path mi sono messo di impegno a grindare gli step. Non avevo il Gold Pass come obiettivo, siccome è abbastanza difficile da vincere non è una cosa che si può pianificare, arriva se deve arrivare, ma reputavo il Silver Pass un obiettivo realizzabile.
* nel mese di ottobre l’iniziativa Power Path ha avuto una Special Edition che distribuiva due Gold Pass a finale.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
Praga nel mirino
Ora Giuliani pensa di usare il pacchetto per il Main Event EPT Praga di dicembre e ha già chiaro quale sarebbe il suo approccio al torneo:
Non giocherei per arrivare in the money ma affrontando una mano alla volta nel miglior modo possibile, senza particolari aspettative anche perché in questo contesto crearsi aspettative sia l’errore più grande che si può fare. Sarà già una vittoria giocare il Main EPT grazie a questo Gold Pass, una bella esperienza indipendentemente dal risultato finale.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Un percorso a vantaggio dei ricreativi
Secondo Gianluigi, il Power Path è un percorso a step che va a vantaggio dei giocatori ricreativi: le loro possibilità di vincere il Gold Pass sono più o meno simili a quelle di un giocatore più esperto.
Questi ultimi possono però beneficiarne: si capisce quando Gianluigi ci racconta una mano arrivata nelle battute conclusive del torneo:
A 10 left un avversario ha chiamato un mio all-in di 9bb, che tra l’altro non era poco vista la struttura collassata, con 72o! Forse pensava che non ci fosse più nulla in palio, chi lo sa.
Non c’è molto da aggiungere 🙂






