Riccardo Trevisani è uno dei giornalisti sportivi italiani più conosciuti, ma sono pochi a conoscere davvero la sua seconda passione: il poker.
Un amore per il gioco coltivato da oltre quattordici anni, tra tornei live e online, che ha contribuito non poco alla sua crescita personale.
Tra l’altro i giorni scorsi Trevisani si è anche laureato campione SCOOP. Come ha confidato in una video-intervista ad Assopoker, il giornalista vede il poker come una vera e propria scuola di vita.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€ | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
“Stare al tavolo ti insegna a vivere”
Secondo Trevisani il poker in Italia è troppo spesso banalizzato o demonizzato. Ma praticandolo con serietà e passione è un’attività che insegna disciplina, autocontrollo, gestione delle emozioni e, soprattutto, rispetto per l’avversario.
Il poker ti insegna la pazienza, ti insegna la sofferenza, ti insegna a perdere. Ti insegna a dire bravo all’avversario. I tornei che giochiamo non c’entrano niente col gioco d’azzardo, ma proprio niente. È un gioco di abilità .
Questa consapevolezza in Trevisani è maturata grazie all’esperienza, torneo dopo torneo, e grazie anche al confronto con numerosi giocatori professionisti sia italiani che stranieri.
La community: amicizie e rispetto al centro
Per Trevisani proprio il contesto umano è uno degli aspetti più affascinanti del poker. L’atmosfera live, i momenti condivisi, le letture reciproche: tutto ciò ha arricchito la sua esperienza di persona ancora prima che di giocatore.
Conoscere tanti pokeristi mi ha aiutato nel mio percorso. Con alcuni sono nate vere amicizie. Ci si scambiano idee, si cresce insieme. La gente mi parla, si crea un dialogo. A volte mi sottovalutano online, e lì posso pizzicare qualche TP in più…
Il suo entusiasmo per l’ambiente si percepisce chiaramente anche nel racconto dei recenti tornei giocati al PokerStars Open Campione, in cui Ricky è anche stato intervistato dal nostro inviato.
Rivedere quella sala piena, con così tanta voglia di poker, è stato bellissimo. Se potessi, giocherei lì due volte al mese.
Un mindset da vincente
Anche nel poker Riccardo Trevisani applica la mentalità che lo ha portato così in alto nel suo lavoro: dedizione, attenzione e un costante desiderio di migliorare. Ma soprattutto, una fame autentica di vittorie.
Per me conta solo una posizione: la prima. Preferisco arrivare primo con meno soldi che terzo con più. È una questione di mentalità .
Negli anni questa attitudine lo ha guidato attraverso alti e bassi, vittorie esaltanti e delusioni brucianti:
Quando vengo eliminato da un Main Event ho bisogno di un paio d’ore per smaltire. Perché quando esci finisce il sogno. Poi puoi anche vincere un side, ma non è la stessa cosa. Il poker è un gioco che ti costringe a guardarti dentro, ti mette alla prova ogni volta. E quando riesci a superarti, ti senti cresciuto.
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 1.000 € | ||
| Rakeback giornaliera dal 45% |
Insegnamenti infiniti
Trevisani si dice sicuro che oggi come oggi non cambierebbe il poker con nessun altro gioco al mondo.
Il poker gli ha regalato emozioni, amicizie, lezioni di vita, gli ha insegnato a leggere gli altri e anche sè stesso più in profondità . In fondo è questo l’aspetto più profondo del nostro amato gioco, giustamente sottolineato da Riccardo: che non smette mai di farci crescere.






