Una controversia in uno dei tavoli più seguiti del poker, quello dello streaming di High Stakes Poker: Sam “Senor Tilt” Kiki, CEO di Monkey Tilt e l’amico Darin Feinstein, venture capitalist di mestiere.
In un piatto da quasi 200.000 dollari, Kiki tenta la mossa: prepara la bet, allunga una pila di chip a pochi millimetri dal panno, ma appena nota con la coda dell’occhio l’avversario pronto al call, ritira la mano e checka, ridendo.
Feinstein ride confuso, tutti al tavolo ridono, mentre la mano va check-check e Feinstein vince con top pair top kicker.
Questa mano è l’esempio di angle shooting per definizione, ma in quel contesto è finita a tarallucci e vino senza troppi problemi. Giusto così?
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| fino a 3.500 € | ||
| fino a 1.000 € |
Alleghiamo tutta la disamina di Doug Polk. La mano incriminata comincia a 2:28, se vuoi saltare direttamente all’azione.
Kiki rivela tutto l’intento di puntare, porta le chips oltre la linea di puntata e il movimento è chiaro e incontrovertibile. Sono tutte prove di un angle shooting, una mossa scorretta fatta per “fregare” l’avversario e raccogliere informazioni. Infatti la pila torna indietro solo quando nota l’intenzione dell’altro di chiamare.
La prima cosa da dire è che è un tavolo sì High Stakes, ma tra giocatori perlopiù amatoriali, vip, businessman. Un tavolo fatto per lo show più che per il grano.Â
In situazioni come queste si può essere di manica più larga; finché i giocatori sono d’accordo e nessuno si sente colpito, inutile rovinare l’intrattenimento agli spettatori con le stringenti regole del poker, meglio fare un po’ di teatrino.
In effetti al tavolo sembrano tutti divertiti, “vittima” inclusa. Inoltre Kiki dirà poi, in risposta proprio al video di Polk, che lui e Feinstein si conoscono bene, e fanno sempre cose di questo genere tra di loro.Â
| Room | Bonus | Visita |
|---|---|---|
| Fino a 2.000€ di REAL BONUS | ||
| 1.000 Free Spin + 7.000€ di Bonus SPID | ||
| fino a 3.500 € |
Una delle argomentazioni portate da poker.org fa notare che a un torneo come Main Event WSOP, in uno scenario simile, il dealer chiama subito il floorman, che raccoglie le informazioni e decreta il suo verdetto secondo le regole. Ma in una partita home game, spesso sono i giocatori in collettivo a fare giudice e giuria, e solo in caso di controversia si chiama un responsabile.
Anche in contesti più amichevoli, però, ci dovrebbe essere una linea da non oltrepassare. In particolare, bisogna pensare che questo programma può anche essere d’ispirazione a neo-pokeristi da casa, che potrebbero cominciare a imitare la mossa nei tavoli live.
Insomma, quantomeno dovrebbe essere chiaro a tutti gli utenti che questo è un angle shooting e che non va imitato. Ma forse stiamo esagerando. Tu che ne pensi? Faccelo sapere nei commenti!






