Davidi Kitai e l’analisi su come giocare da big blind

da | Ago 5, 2021

Davidi Kitai

Giocare una mano fuori posizione non è esattamente il massimo per un giocatore di poker. Ma ci sono alcuni grandi player che sembrano quasi essere del tutto a proprio agio quando ‘subiscono’ l’action avversaria. Uno di questi, nell’esempio che stiamo per proporre, è Davidi Kitai.

Il fortissimo giocatore belga ha riportato alla luce una delle mani che spiegano nel migliore dei modi la propria condotta quando è il primo a prendere la parola in action. Questa mano risale all’edizione del 2016 delle World Series of Poker. Siamo ancora in una fase preliminare del Main Event, in cui tutto può ancora succedere ma Kitai si presenta già con uno stack imponente.

 

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Vediamo allora di cosa è stato capace.

Davidi Kitai e l’approccio da big blind

Tutto ha inizio quando Kitai si siede al tavolo 1, che lui ritiene favorevole perchè “presto potrebbe rompersi”. Poi si passa all’azione e arriva l’apertura da high jack, che rilancia 3x e induce Davidi a giocare con K-9 off. Una mano apparentemente marginale, ma il protagonista dimostra di poter giocare quasi senza carte.

Il flop infatti porta 8-7-2 con due quadri, il belga lascia giocare l’avversario che c-betta a 1.500. Una mossa ben studiata, perchè apre la strada a un rilancio. 4.800 sono le chip messe al centro del tavolo da quello che alle WSOP del 2016 era il ‘capitano’ del team.

Ma quali sono le riflessioni di Davidi in quel momento? È lui stesso a svelarle, partendo dal pre-flop: “Decido di difendere il mio grande buio grazie alla profondità del mio stack. In fondo ho anche una mano decente per farlo”.

 

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Dopodichè si passa alle riflessioni dopo il flop, e soprattutto dopo la c-bet del suo oppo: “Non avevo molte informazioni su di lui, solo che è un po’ più vecchio di me. La c-bet è grossa, ho un backdoor sia di scala che di colore. La situazione perfetta per andare in check-raise”.

Una giocata aggressiva della quale Kitai va decisamente orgoglioso, al di là dell’esigua portata del piatto in questione. E tu sei a tuo agio con questa condotta da big blind?


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