È finito il tempo del set mining… Oppure no?

Ott 27, 2022

check back segno forza dara o kearney

Nell’ultimo articolo pubblicato originariamente su pokerstrategy.com, Dara O’Kearney confronta la strategia “vecchia scuola” con quella dell’era dei solver, interrogandosi sul set mining.

È ancora buono o una strategia ormai sorpassata? La risposta la puoi leggere qui.

 

Comparatore Bonus Poker

RoomBonusVisita
20 €
965 €
500 €

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Il set mining è ancora una buona strategia, specialmente contro alcuni avversari. Un set è molto difficile da individuare, ed è molto potente per questo. Abbiamo notato, però, che i solver non adottano il set mining così spesso come facevamo ai vecchi tempi.

set mining

Img credits: pokerstrategy.com

 

Questo è un range GTO del BB contro apertura di BTN, stack 40bb.

La vecchia scuola diceva che servivano circa implied odds di 8:1 per fare set mining, visto che la possibilità di settare al flop è 7,5:1. Un mini-raise soddisfa questi requisiti, eppure tutte le small pair rilanciano o shovano. 

I solver hanno dimostrato che guadagnerai di più in media a giocare una small pair aggressivamente qui. Contro un range wide sarai migliore o in flip molto spesso, ed è meglio shovare e vincere spesso il pot che flattare e check-foldare molte volte.

Se guardiamo come si comporta il range di BB contro un’apertura da early però vediamo che fa set mining con tutte le sue coppie basse (22-99), perché EP apre un range più forte e quindi probabilmente verremo pagati se settiamo. Il range di BTN misserà spesso e difficilmente estrarremo valore.

 

Comparatore Bonus Poker

RoomBonusVisita
1050 €
965 €
20 €

Questo comparatore confronta i bonus di benvenuto attualmente verificabili sui bookmaker italiani.

 

Quindi senza dubbio c’è ancora spazio per il set mining, ma non è più la strategia di default che pensavamo.

Si può approfondire guardando uno spot su flop K♣9♠5♣ single raised pot tra BB e BTN. Dal range di BTN si nota che le underpair checkano back molto spesso mentre le mani come 54, T5, K5 e A5 puntano la maggior parte delle volte. 66-88 sono mani molto migliori di bottom pair, ma il solver preferisce comunque il check.

Il motivo è che le pocket pair sono perdute quando missano il flop, hanno solo due out per migliorare. T5 o 54 invece possono migliorare con cinque carte per fare two pair o meglio. Sono più robuste al flop di una top pair.

Il set mining rimane una strategia profittevole, soprattutto contro un avversario più incline a pagare. Ma i solver hanno mostrato che non è l’unica strategia con le coppiette.

 


Se ti piacciono i nostri contenuti iscriviti alla Community su Facebook!

Scopri i deal Rakeback di Grinderlab

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

Chatta
Serve aiuto?
Ciao, sono Dario 😄
Come posso aiutarti?