Elliot Roe – Il mental coach di Holz e Galfond spiega il suo miglior esercizio

da | Ago 11, 2021

elliot roe

Elliot Roe è un importante mental coach di poker, tra i suoi studenti compaiono nomi del calibro di Phil Galfond e Fedor Holz, tanto per dirne due.

Roe conduce anche un interessante podcast sul mindset, che ora conta circa un’ottantina di episodi e ospiti come Holz, Blumstein, Dvoress, Polk, Busquet e Negreanu.

Questa volta però Elliot siede dall’altra parte della barricata, come ospite al Runchuks Podcast, e tra le altre cose racconta il miglior esercizio che raccomanda a tutti i suoi coachati che vogliono raggiungere il top.

 

RoomBonusVisita
fino a 3.500 €
fino a 1.000 €
Poker room Betpassion.itRakeback giornaliera dal 45%

 

Uno degli esercizi che raccomando a tutti i poker player, in particolare se giochi ai low-mid stakes e vuoi raggiungere il top. Comincia a pensare a chiunque tu rispetti di più nel mondo del poker, quello che è il numero uno o quello che vorresti emulare. 

Compila una lista di tutte le cose che fa per essere quel giocatore: il livello di studio, l’ammontare del volume, la rete sociale che ha, salute e fitness, cosa fa per il mindset, come studia, quali software usa eccetera eccetera. 

A questo punto arriva la parte difficile dell’esercizio: rileggi la lista e rispondi onestamente a quante di quelle cose stai facendo. Di solito c’è una discrepanza enorme tra quello che fai e la persona che vuoi emulare.

 

BookmakerBonusVisita
MarathonbetFino a 2.000€ di REAL BONUS
Sportbet100€ gratis alla settimana + 100% fino a 5.000€
casinò StarvegasBonus fino a 3.500€ + fino a 500 Free Spin
casinò Admiralbet200% fino a 3.500€ + 150 Free Spin e 300€ senza deposito
casinò Planetwin365Bonus fino a 3.000€ + 10€ per i Gratta e Vinci
Betpassion200% fino a 200€ su Sport e Casinò

 

Tu sai già esattamente cosa dovresti fare, perché sai cosa stanno facendo i migliori, e noterai che hai scelto di non mettere lo stesso livello di impegno. Dimostrando a te stesso la discrepanza avrai un obiettivo, saprai cosa devi fare se davvero vuoi raggiungere quel risultato.

Penso che sia un punto di partenza utilissimo per la maggior parte dei poker player quando dicono ‘Ho questi obiettivi, voglio essere il migliore al mondo, raggiungere il top al mio gioco.’

Paragonatevi al boss finale, e fate una conversazione onesta con voi stessi per capire perché avete scelto di non fare tutte quelle cose. 

 


Se ti piacciono i nostri contenuti iscriviti alla Community su Facebook!

Scopri i deal Rakeback di Grinderlab!

Entra nella migliore community sul poker

Accedi al gruppo Facebook per confrontarti con centinaia di Grinders e restare aggiornato sulle iniziative di Grinderlab

Potrebbe interessarti anche:

La resilienza come arma contro il tilt

La resilienza come arma contro il tilt

Quando le cose al tavolo da poker proprio non girano a favore, è comune sentirsi prosciugati e frustrati, e questo è il momento in cui la resilienza entra in gioco come fattore decisivo del tuo successo nel lungo termine. Queste sono le parole di Alan Longo, mental...

leggi tutto